Dall'emergenza neve al black out idrico: Irpinia in ginocchio

10 gennaio 2017, 18:42
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A causa delle condizioni meteorologiche avverse, caratterizzate da neve e basse temperature, inferiori a zero gradi centigradi, l’Alto Calore Servizi sta operando in emergenza mediante una Task-force operativa su tutto il territorio. Domani mattina alle ore 11.30, ad Avellino è stato convocato con urgenza in Prefettura un tavolo di lavoro, al quale siederanno il Prefetto con i suoi i collaboratori, il vice presidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, il presidente di Alto Calore Servizi, Raffaello De Stefano, altre autorità e rappresentanti delle Istituzioni locali. Lo scopo dell’iniziativa è di pianificare gli interventi necessari a fronteggiare l’emergenza che si è venuta a determinare nelle ultime 72 ore, con particolare riferimento al Servizio Idrico. L’Alto Calore Servizi ha provveduto ad informare delle criticità emerse tutti i Sindaci dei Comuni soci, dell’Irpinia e del Sannio, e sollecita la Regione Campania ad adoperarsi per il finanziamento delle opere necessarie al riammodernamento delle reti e degli impianti idrici, così come previsto dal progetto già redatto da ACS. Il protrarsi dell’emergenza e di una gestione priva delle opere da realizzarsi, senza ulteriori rinvii, porterebbe ad un irrimediabile collassamento dell’intero sistema acquedottistico. Nel frattempo i Tecnici di ACS continuano incessantemente ad operare effettuando riparazioni e sostituzioni dei misuratori idrici spaccati a causa del gelo. A tal riguardo si rinnova l’invito a tutti i cittadini di proteggere i misuratori idrici posizionati all’esterno delle abitazioni, avvolgendo gli stessi con materiale isolante (polistirolo, lana e cartone…). 
Inoltre, per consentire il riempimento dei serbatoi, a partire da questa sera (dalle ore 20.00 fino alle ore 7.00) saranno praticate chiusure notturne, interrompendo l’erogazione idrica nella città di Avellino e nei Comuni di Mercogliano e di Monteforte irpino. Tali manovre si rendono necessarie per la scarsa disponibilità di acqua presente nei serbatoi, a causa delle gelate e delle conseguenti rotture di condotte e di numerosi misuratori idrici. Il fermo notturno dell’erogazione consentirà il recupero della disponibilità di acqua per le ore diurne, anche in vista della ripresa delle attività scolastiche. Per le ragioni sopra esposte Alto Calore Servizi fa appello agli Utenti invitando tutti alla massima collaborazione, mediante l’adozione di pratiche ed accorgimenti specifici per contribuire a limitare ogni forma di disagio: in particolare si chiede di evitare scorte inutili di acqua potabile e di limitare i consumi

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