Dispersione, bullismo e devianza: ''Scuola di Comunità'' a Fontanarosa, Grotta e Mirabella

12 giugno 2019, 20:11
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Presentato, in conferenza stampa, il progetto “Interventi Educativi Integrati” (I.E.I.) nella sala consiliare del Comune di Fontanarosa, alla presenza del sindaco Giuseppe Pescatore, della psicologa e psicoterapeuta Adele Galdo, che è anche la coordinatrice di “I.E.I.”, dell’assessore regionale alla Pubblica Istruzione, alle Politiche Giovanili ed alle Politiche Sociali Lucia Fortini, della dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Di Prisco” di Fontanarosa, Teresa Staiano. Percorsi formativi scolastici, attività laboratoriali, teatrali e sportive, per sensibilizzare all’integrazione ed alla solidarietà, promuovendo il valore della legalità, coinvolgendo i giovani e le famiglie della Provincia irpina in un’articolata azione di prevenzione dei comportamenti a rischio devianza, specie nelle fasce sociali più emarginate. Realizzato con i fondi del POR Campania 2014-2020, il progetto ha risposto all’avviso pubblico Scuola di Comunità, attuando un modello d’avanguardia di collaborazione tra associazioni del terzo settore, istituzioni scolastiche ed amministrazioni pubbliche. Il soggetto capofila del Partenariato è Oasirpina Cooperativa Sociale onlus.

Gli altri partner sono l’IIS di Grottaminarda, l’Istituto Superiore “Aeclanum” di Mirabella Eclano, l’Istituto Comprensivo Statale “Di Prisco” di Fontanarosa, l’Istituto Comprensivo “Guarini” di Mirabella Eclano, Forza dei Consumatori di Avellino, Pubblica Assistenza di Scampitella, Caritas Avellino, l’associazione Teatro d’Europa Don Ferdinando Renzulli, il Comune di Fontanarosa, l’Associazione Maria S.S. della Misericordia di Fontanarosa e l’U.s ACLI di Avellino. “ I Sistemi Educativi Integrati- afferma il sindaco Giuseppe Pescatore-interessano i nostri ragazzi, i minori, le famiglie. La formazione è il primo punto del nostro programma amministrativo. Abbiamo già affrontato le tematiche della tossicodipendenza del cyberbullismo dell’illegalità, che saranno trattate anche nel progetto Scuole di Comunità. Grazie alla Regione Campania, all’assessore Lucia Fortini, agli enti del terzo settore, si crea una rete d’avanguardia nel rapporto tra società civile ed istituzioni”-.

Il progetto ha un impatto positivo sul territorio. “ Scuole di Comunità- afferma l’assessore regionale Lucia Fortini- nasce da un minuzioso lavoro di ricerca condotto per combattere il fenomeno della dispersione scolastica. Accanto al progetto “Scuola Viva”, gli Interventi Educativi Integrati costituiscono la punta di diamante per un’azione congiunta tra istituzioni, enti ed associazioni, impegnati nel migliorare la qualità della vita. Spesso la scuola avverte un senso di solitudine, come accade anche negli enti locali. La comunità, invece, è un concetto inclusivo delle identità. In Irpinia ho incontrato attenzione, persone motivate dalla passione e dal desiderio di donare agli altri. Ancora una volta, la Provincia di Avellino dimostra sensibilità sociale e lungimiranza nell’adozione di progetti d’avanguardia”-. “L’azione formativa- spiega Adele Galdo- nasce da un’attenta analisi dei bisogni della comunità e dalla trasformazione del tessuto sociale. Il nostro obiettivo, con attività teatrali, percorsi di conoscenza di fenomeni come il cyberbullismo, il contrasto all’illegalità, unito anche all’organizzazione di eventi aggregativi, come le partite di calcio per ricordare le vittime di mafia, è sostenere i giovani e le loro famiglie in un momento di disorientamento dovuto alla globalizzazione ed all’incertezza sul futuro”-. Per la dirigente scolastica Teresa Staiano, “La cultura consente ai nostri ragazzi di essere più forti e consapevoli dell’impegno civile”-.

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