Irpinia nel pieno dell'emergenza, oltre 120 casi: virus in 27 comuni

21 marzo 2020, 12:40
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Un'altra giornata nera per l'Irpinia, quella appena trascorsa. Il conto dei contagiati sale a 123, e non 124, dopo che si è scoperto che il secondo caso a Sant'Angelo dei Lombardi in realtà risiede a Sant'Agnello, in provincia di Napoli. Magra consolazione.

Il bilancio dei morti sale a 10, 4 solo ieri: un sacerdote di Ariano, un anziano residente a Greci ma che viveva ad Ariano, un residente a Flumeri originario di Montecalvo, un uomo di Bonito.

Tutti anziani e con patologie pregresse. Le loro condizioni si sono aggravate a causa del Covid. Numeri tutt'altro che incoraggianti. L'Irpinia è nel pieno dell'emergenza. Il virus è ormai presente in 27 comuni su 118. Dopo Ariano, c'è Avellino, con 8 casi, per la maggior parte operatori del 118. Tra i comuni con più positivi ci sono Mirabella, Mercogliano e Chiusano San Domenico, cittadine che contano 4 malati a testa. Preoccupa anche il dato della città della concia, a Solofra sono tre i positivi.

Intanto il Moscati di Avellino prova a rimettersi in carreggiata dopo le difficoltà, gli affanni e le tensioni degli ultimi giorni, quando si sono registrate lunghe attese per le ambulanze giunte al 118 con casi sospetti e lo stop, l'altra notte, al ricovero dei pazienti provenienti da altri ospedali. In seguito alla strigliata del governatore, per recuperare posti letto tre reparti (chirurgia, breast unit e medicina interna) sono stati trasferiti a Solofra. Per liberare camici bianchi e infermieri, è stata disposta la chiusura del pronto soccorso dell'ex Landolfi. Ciò in attesa che la palazzina Alpi destinata alla terapia intensiva e sub intensiva, con 52 posti letto, sia pronta. 

L'azienda ospedaliera precisa anche che, dopo i disagi dell'altra notte, il normale accesso delle ambulanze è stato ripristinato così come la piena operatività del 118, nonostante molti operatori siano stati contagiati.

Sono ore di apprensione anche nella città capoluogo. Otto, come detto, i casi. Il sindaco Festa in un video messaggio si scaglia contro chi non rispetta le regole e diffonde fake news. Su tutte le furie, promette controlli ad ogni varco e finanche di prendere a calci chi diffonde bufale.

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