Rapine e furti, firmato protocollo in Prefettura

23 maggio 2018, 18:22
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Questa mattina è stato sottoscritto in Prefettura, alla presenza dei vertici delle Forze dell'Ordine, un Protocollo di intesa tra il Prefetto Maria Tirone, il Presidente di Camera di Commercio e i responsabili provinciali delle associazioni Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato e CNA - Confederazione Nazionale dell'Artigianato, per la prevenzione dei fenomeni predatori in danno degli esercizi commerciali e artigianali.
Grazie all' interscambio informativo tra imprenditori, commercianti, artigiani e le Forze dell' Ordine, ed all'installazione di sistemi di allarme antirapina conformi al disciplinare tecnico approvato dal Ministero dell'Interno e, quindi, connotati da elevata affidabilità, collegati con le centrali operative delle forze di polizia, aumenteranno i livelli di tutela degli operatori economici.
La predisposizione dei sistemi di difesa passiva, oltre a svolgere un ruolo fondamentale nell'attività di prevenzione, consentirà di fornire alle Forze di Polizia l'acquisizione di dati utili per le attività investigative, come ha ribadito il Prefetto a margine dell'incontro.
I sottoscrittori si sono, altresì, impegnati alla diffusione, tra i propri iscritti, di un Vademecum, predisposto dalla Prefettura con la collaborazione delle Forze dell'Ordine, contenente informazioni generali e consigli utili all'esercente di un'attività commerciale su una serie di comportamenti da tenere, sia per evitare situazioni di pericolo e ridurre il rischio derivante dall'azione intimidatoria e violenta di malintenzionati all'atto della commissione di reati predatori, sia dopo la commissione per fornire ausilio alle Forze dell'Ordine, assicurando alla giustizia gli autori del reato ed il recupero della refurtiva.
La Camera di Commercio  ha assunto l'impegno di svolgere attività di formazione a favore delle imprese, in materia di finanziamenti pubblici destinati agli operatori economici finalizzati allo sviluppo di tecnologie per il rafforzamento delle condizioni di sicurezza.
La firma del Protocollo si inserisce nell'ambito del nuovo modello di sicurezza partecipata, a tutela della libertà di iniziativa economica, allo scopo di far fronte alla richiesta di maggiore sicurezza avanzata dalle categorie degli imprenditori  commercianti ed artigiani.
Al Protocollo potranno aderire anche altre associazioni non firmatarie presentando le relative istanze per il tramite della Camera di Commercio.
L'adesione al Protocollo da parte delle principali organizzazioni rappresentative  della provincia costituisce un importante segnale nell'ottica della diffusione la cultura della legalità e garantisce, nel contempo, agli operatori il sano sviluppo del mercato

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