Senza vaccini niente scuola: file e caos presso le Asl

05 settembre 2017, 00:48
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NAPOLI – Ormai ci siamo, la scadenza del 10 settembre per presentare, come previsto dalla legge 119/2017, l’autocertificazione delle vaccinazioni per i bambini dei nido e delle scuole dell’infanzia è dietro l’angolo, così come l’inizio dell’anno scolastico. In base alla nuova normativa, le dieci vaccinazioni obbligatorie per i nati a partire dal 2017 sono: anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus influenzae tipo b, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti varicella. Per consegnare, poi, la certificazione formale dell’Asl comprovante l’avvenuta vaccinazione ci sarà tempo fino al prossimo 10 marzo.I centri vaccinali hanno fatto registrare file e caos in conseguenza della scadenza alle porte: tra chi doveva iniziare l’iter delle vaccinazioni, chi doveva mettersi in regola e chi, nonostante la possibilità di procedere ad una autodichiarazione, era in coda alla Asl per ottenere la certificazione. Ad OmniNapoli, la dottoressa Rosa Papa, responsabile del centro vaccinale dell’Asl Napoli1 con sede all’ospedale Annunziata, ha dichiarato: “Sarebbe necessario avere più personale non solo per dislocarlo in punti strategici, ma anche perché il personale che c’è sarebbe meno stressato e risponderebbe meglio all’utenza. Così, invece, ci sono tensioni fuori dalla porta e all’interno del presidio. Più che non vaccinati arrivano quelli che non sono in regola con la vaccinazione, ma è anche arrivata una mamma con un bambino di sette anni che non aveva nessuna copertura vaccinale: anche la sanità – ha concluso la dottoressa Papa - viene investita dalla visione populista e assolutamente approssimativa delle cose”.
(di Elisa Manacorda )

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