Tribunale dà ragione a genitori bimba autistica: Asl aumenti ore terapia ABA

20 novembre 2019, 11:49
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Il Tribunale di Benevento dà ragione ai genitori di una bimba autistica: l’Asl deve aumentare le ore di terapia ABA

Una vittoria in tribunale porta un po' di serenità in una famiglia arianese. Qualche giorno fa, con una sentenza emessa dal Collegio della sezione Lavoro e Previdenza – Tribunale di Benevento, è stata accolta la richiesta degli avvocati Marianna Vinciguerra e Francesca Rogazzo di veder riconosciute ad una bambina di 6 anni 25 ore settimanali di terapia ABA domiciliare e 3 ore di supervisione mensile fino a quando compirà 12 anni. Senza l’intervento dei giudici sanniti, la bimba tra qualche mese rischiava il taglio di 4 ore di terapie solo perché raggiungeva i 7 anni. Per la piccola, alla quale è stato diagnosticato un disturbo dello spettro autistico, la terapia Aba si sta rivelando fondamentale e con il supporto delle terapiste sta conquistando la sua autonomia. “La terapia Aba non è una moda” – sottolineano le avvocatesse che si sono trovate di fronte a qualche incomprensione con la controparte rappresentata dall’Azienda Sanitaria di Avellino. “La bambina sta raggiungendo buoni livelli di concentrazione, sta migliorando nel linguaggio, essendo passata dalla lingua dei segni alla comunicazione verbale, ora con la terapia cognitivo comportamentale ci si dedicherà all’aspetto della socialità con i suoi coetanei normodotati”. Progressi che potevano andare alle ortiche se fossero state ridotte le ore di Aba, da 10 a 6 nell’arco della settimana. Le avvocatesse si sono mosse con un procedimento d’urgenza lo scorso agosto, ma con l’udienza di settembre, durante la quale è stata acquisita la perizia di un neuropsichiatra infantile, sono state confermate 10 h di terapia solo per un anno. Ciò non avrebbe giovato alla piccola, così le due avvocatesse arianesi hanno deciso di andare avanti e presentare un reclamo collegiale evidenziando la complessità del caso: la sentenza firmata dal presidente del collegio, la dottoressa Chiara Chiarotti, ha stabilito che fino ai dodici anni alla bambina è garantita la terapia Aba domiciliare. “Con questa sentenza – concludono le due avvocatesse – i giudici hanno assicurato alla bambina i progressi che ha ottenuto fino ad ora ma anche quelli che si spera di raggiungere”. Tra qualche giorno ci sarà un incontro con i responsabili dell’Asl irpina per la messa in esecuzione del provvedimento, ma le cinque pagine di sentenza scritte dai giudici beneventani rappresentano una speranza per i tanti genitori di bambini che soffrono di disturbi dello spettro autistico.
(di Valentina Bruno )

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