“Un Check-up per l’Italia”: allarme giovani e dipendenze

10 aprile 2019, 20:00
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ROMA - Davanti a più di 350 persone, tra liceali e universitari, si è svolta nell’aula Chiesa dell’Università Luiss Guido Carli, la terza edizione del Forum “Un Check-up per l’Italia” promosso dalla Fondazione Biagio Agnes presieduta da Simona Agnes. All'appuntamento hanno partecipato studiosi ed esperti che si sono confrontati approfondendo il legame tra i giovani e le dipendenze. Sensibilizzare le persone all’importanza di misure concrete che tutelino la salute dei giovani per contrastare fenomeni patologici di dipendenza è oggi di fondamentale importanza – hanno evidenziato gli esperti – alla luce dei dati che riguardano i giovani italiani, presentati nella relazione di inquadramento generale da Roberta Pacifici, Direttore del Centro Dipendenze e Doping dell’Istituto Superiore di Sanità: nel 2018 il 47,3% di studenti tra i 14 e i 17 anni ha dichiarato di aver fatto uso di tabacco (di cui l’11,1% fuma abitualmente, il 20,2% ha provato a farne uso, il 13,9% è consumatore occasionale e il 2,1% è un ex-fumatore) mentre il 34,2% degli studenti ha riferito di aver utilizzato almeno una volta una sostanza psicoattiva illegale nel corso della propria vita. Nell’ambito della manifestazione Gianni Letta, presidente del Comitato dei Garanti del Forum “Un Check-up per l’Italia”, ha consegnato il “Premio Biagio Agnes Check-up Salute 2019” a due eccellenze della salute in Italia: l’Università Cattolica del Sacro Cuore al rettore Franco Anelli, per il ruolo dell’ateneo come struttura d’eccellenza internazionale per la ricerca scientifica, e il dottor Giorgio Grani dell’Università Sapienza di Roma come giovane ricercatore Under 40.
(di Elisa Manacorda )

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