Universiadi, venerdì l'incontro decisivo: a rischio la manifestazione

07 luglio 2018, 13:18
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“Se il nodo alloggi non dovesse essere sciolto entro venerdì, Napoli dovrebbe rinunciare alle universiadi e non sarebbe una bella figura per la città”. A dirlo il presidente dell’ANAC, Raffaele Cantone prima dell’incontro napoletano della commissione Universiadi del Consiglio Comunale partenopeo. Dopo il meeting romano, anche questa volta al centro del dibattito la questione villaggio atleti. A questo punto, però, è scartata l’opzione di rinvio di un anno per i giochi universitari, in considerazione c’è la rinuncia da parte della città partenopea espressa da Cantone. Venerdì 13 luglio è la data ultima che la FISU è disposta ad attendere per conoscere i luoghi in cui sistemare gli atleti attesi all’evento e far quindi partire la macchina organizzativa dei giochi. La regione Campania, con il governatore De Luca in prima linea, continua a spingere per l’opzioni navi da crociera. Il numero uno di Palazzo Santa Lucia è convinto di poter affiancare alla MsC Lirica, che già aveva dato la sua disponibilità, una o due navi di Costa Crociere. Ma anche in questo modo, e diminuendo gli atleti di mille unità come richiesto alla FISU (resterebbero a casa i 4 sport non obbligatori) bisognerebbe comunque sistemare altri 2000 universitari.  Ecco che quindi si riprendono i contatti tra comune e regione e di rimando si riapre la possibilità di un mini-villaggio alla Mostra d’Oltremare, nonostante la FISU continui a richiedere parità di trattamento per gli atleti. Intanto il commissario straordinario Luisa Latella conferma l’avvio delle procedure per 60 interventi di riqualificazione sugli impianti sportivi di tutta la Campania. A conti fatti la cabina di regia in programma a Roma venerdì prossimo potrebbe essere decisiva per il futuro delle Universiadi 2019.
(di Vincenzina Ricciardi )

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