Ariano, Consiglio incandescente: la minoranza lascia. Parla Puopolo

11 febbraio 2017, 15:59
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Consiglio comunale del Tricolle. La minoranza come anticipato questa mattina ha abbandonato l’aula consiliare sostenendo una irregolarità nella convocazione. La maggioranza decide di rimandare la votazione alle prossime sedute per “un segnale di eleganza verso i cittadini”. Intanto a Canale 58, il vicesindaco chiarisce la posizione dell’amministrazione e dice: “E’ strano che chi chiede di poter conoscere, poi al momento abbandona”.

Il Consiglio Comunale di Ariano ha affrontato la discussione relativa alla regolarizzazione dei lavoratori dell’azienda consortile del Piano di Zona Sociale. All’ordine del giorno dell’assise, la presa d’atto della transazione che consente ai 29 addetti una definizione della loro posizione con contratto a tempo indeterminato. Allo stesso tempo comporterà l’azzeramento del debito fuori bilancio a carico del Comune pari a circa 800mila euro.  E’ stato il presidente del Piano di Zona, Francesco Pizzillo, a relazionare sull’argomento e ad illustrare le varie tappe dell’iter. Il voto sulla questione è stato rinviato, anche in conseguenza della decisione dei consiglieri di opposizione di lasciare l’aula in avvio dei lavori dell’assemblea. Di qui, la scelta di rinviare ad altra seduta gli altri argomenti all’ordine del giorno, stabiliti dall’Ufficio di Presidenza, composto dal presidente Antonio Della Croce e Giovanni La Vita. Tra cui, il riconoscimento del debito fuori bilancio relativo alle spese sostenute per far fronte all’emergenza neve delle scorse settimane. I consiglieri comunali di maggioranza, pur stigmatizzando l’atteggiamento dei colleghi di opposizione apparso pretestuoso, hanno scelto di rimandare la votazione alle prossime sedute per rispetto dell’aula e come “segnale di eleganza verso i cittadini”, ha commentato il consigliere di Forza Italia, Emerico Maria Mazza.

La convocazione dell’assise è stata decisa a seguito della nota della segreteria generale che segnalava la necessità di affrontare urgentemente alcuni punti. Il verbale di convocazione è stato sottoscritto, insieme al presidente del Consiglio Comunale Della Croce, anche dal vice Giovanni La Vita, rappresentante delle minoranze. Nessuna volontà, dunque, di ostacolare il lavoro dei capigruppo e dei consiglieri, ma solo l’esigenza di evitare difficoltà all’Ente. Peraltro, la conferenza dei capigruppo del 9 febbraio scorso, per discutere anche di altri temi, è andata deserta, proprio per l’assenza degli esponenti di opposizione.

(di Valentina Bruno )

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