Audio rubato a moglie di Gambacorta diventa virale. Maraia attacca: ''Smentisca''. Il sindaco: ''Solo fango. Querelo''

DOMENICO GAMBACORTA NEW
21 maggio 2019, 13:47
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S'infiamma la polemica politica ad Ariano Irpino. Al centro dello scontro una telefonata fatta dalla moglie di Gambacorta nella quale la signora, dipendente dell'Agenzia delle Entrate, chiede il voto per il marito. Il destinatario, a quanto pare, ha registrato la telefonata all'insaputa della donna. La coversazione poi è diventata virale su WhatsApp. 

A sollevare pubblicamente il caso, il deputato Cinquestelle Generoso Maraia, che in una nota scrive:

''Gambacorta deve far chiarezza su un audio in cui la moglie chiede voti presentandosi come dipendente dell’Agenzia delle entrate. Purtroppo non si tratta di smentire solo l’audio della moglie del Sindaco ma anche quello in cui i candidati che sostengono Gambacorta lo attaccano lamentando la mancanza di trasparenza nella determinazione dei prezzi dei loculi del futuro cimitero. Andiamo per ordine. C’è un audio relativo ad una telefonata tra una signora che si presenta come funzionario dell’Agenzia delle entrate nonché moglie di Domenico Mimmo Gambacorta  e un signore a  cui la stessa chiede uno o più voti  per il marito candidato alla carica di Sindaco. Considerate le incessanti richieste di chiarimenti che sto ricevendo invito i protagonisti di questo presunto voto di scambio a smentire la veridicità dei contenuti del file audio che in questi giorni, di whatsapp in whatsapp, gira da un telefonino all’altro. Così come chiedo ai candidati che sostengono Gambacorta di chiarire se gli audio in cui lamentano che il loro candidato a Sindaco non gli ha fatto capire nulla sulla questione cimitero, prezzi dei loculi e  pagamenti anticipati da parte dei cittadini. Mi auguro che il Sindaco uscente non venga sbugiardato come successo con la Discarica di Difesa Grande, spero che quello che stiamo ascoltando non sia vero altrimenti farebbero bene ad esiliare in un bel monastero dove chiedere perdono ai cittadini e a se stessi per la valanga di bugie finalizzate a conservare la poltrona. I cittadini che in 10 anni di Amministrazione Gambacorta hanno visto solo peggiorare la loro qualità di vita meritano almeno una parola di verità su tanti argomenti: dall’Ospedale a Difesa Grande; dagli audio compromettenti agli incarichi elargiti agli avvocati, ingegneri, architetti e geometri che hanno accettato di candidarsi a consigliere per sostenere il Sindaco uscente''.

Fin qui Maraia, di seguito la nota diffusa da Domenico Gambacorta:

''L’audio di una garbata telefonata fatta dal telefono di casa da mia moglie, per chiedere ad un conoscente la disponibilità a sostenere la mia candidatura a sindaco di Ariano Irpino, è stato diffuso in maniera virale su WhatsApp da chi, evidentemente, non è consapevole di commettere un reato penale per cui sono previste pene anche molto pesanti. 
In quella telefonata, mia moglie, in modo cortese, si presenta con nome, cognome e uffico di appartenenza, con il solo intendimento di farsi riconoscere dall’interlocutore. Chiarita l’identità, mia moglie non ha fatto altro che chiedere la eventuale disponibilità dell’interlocutore a sostenere il sottoscritto, senza fare alcun riferimento al ruolo che ricopre. 
Come al solito, dunque, fango tirato fuori dal nulla, da parte di chi, evidentemente, non ha altro argomento se non la contumelia ed il pettegolezzo. In ogni caso, nelle prossime ore provvederemo a presentare formale denuncia verso chi ha registrato e diffuso l’audio per tutelare l’immagine e l’onorabilità mia e della mia famiglia''.

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