Ballottaggio, Gubitosa attacca Pizza: ''Ritirati''. La replica: ''Atto intimidatorio''

13 giugno 2018, 20:36
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Ciampi: ''Con me governo di garanzia''. Pizza: ''Pronto a confronto pubblico''

“La prestigiosa nomina di Carlo Sibilia a sottosegretario all’Interno, oltre che essere un motivo di grande orgoglio per Avellino e per tutta l’Irpinia, mi spinge ad una riflessione e a lanciare un messaggio a Nello Pizza, candidato della grande ammucchiata di centro-sinistra: avvocato Pizza, faccia un passo indietro, si faccia da parte per il bene della città”. A dirlo è Michele Gubitosa, portavoce in Parlamento del Movimento Cinque Stelle. “Avellino è stata premiata grazie al Movimento Cinque Stelle. Abbiamo parlamentari, un sottosegretario, rapporti diretti con i ministri da un lato. Dall’altra parte ci sono i soliti nomi: Petitto, Bilotta, Mancino, De Mita, Petracca. Caro Pizza, non può far perdere questa grande occasione ad Avellino. E’ una grande opportunità, non faccia perdere questa occasione storica alla città soltanto a causa del voto di scambio e del ricatto. Pizza aiuti Avellino far partire la terza Repubblica e a mandare a casa chi ha distrutto la città. Anche lei sa perfettamente che la sua compagine sarà il male per Avellino e se, per sciagura, il voto di scambio ed il ricatto dovessero vincere, lei sarà ricordato per sempre come chi ha impedito il cambiamento ed il bene di Avellino ed il suo nome sarà accostato per sempre a questo fallimento. Sarebbe raccapricciante votare ancora per De Mita&Co. Pizza non ostacoli il bene di Avellino, faccia un gesto nobile. Dica che al ballottaggio è meglio votare Ciampi. Diversamente lei è legato esclusivamente alla poltrona e non ama, come dice, la città”. “Avellino – conclude Gubitosa - non può vivere con il rimpianto di vedere come sarebbe andata se il Movimento 5 Stelle con il suo sottosegretari, i suoi parlamentari ed i suoi ministri,  fosse andato a governare il Comune con il sindaco Ciampi”. Intanto, riprende la campagna elettorale di Vincenzo Ciampi in vista del ballottaggio del 24 giugno. Sarà un fine settimana intenso, in giro per i quartieri del capoluogo irpino. Si parte domani, giovedì 14 giugno. Dalle 17 alle 20, Ciampi girerà San Tommaso in lungo e in largo, per incontrare i commercianti ed i residenti della zona. Sarà posizionato anche un gazebo in piazza Giustino Fortunato. “Ricominciamo dai quartieri – afferma il candidato sindaco -. Per noi saranno la linfa vitale, lo abbiamo detto sin dal primo giorno della nostra campagna elettorale. Ho già preso l’impegno pubblico di tenere, una volta al mese, un consiglio comunale in un quartiere diverso della città. Ma, ovviamente, abbiamo in mente anche altre iniziative, come il compostaggio di quartiere, la promozione di mercatini comunali secondo la pratica del riuso, la riapertura delle strutture sportive cittadine”.

La replica di Pizza

“Le dichiarazioni rilasciate da Michele Gubitosa sono gravissime e rappresentano una prova lampante di una assoluta incultura istituzionale prima ancora che politica. È un atto intimidatorio nei confronti di Avellino che io non posso tollerare e che non tollererò. Con le sue dichiarazioni Gubitosa mortifica la rappresentanza, legittima lo spregio della democrazia, afferma logiche schizofreniche che reputo preoccupanti e pericolose”. È la replica di Nello Pizza, candidato sindaco in lizza per il ballottaggio al Comune di Avellino del prossimo 24 giugno.

“Sono sconcertato – continua Pizza – da tanta arroganza, dall’assoluta mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini. Non si può tollerare che gli avellinesi vengano considerati come corrotti o corruttibili tanto da praticare il voto di scambio, come Gubitosa sostiene, oppure facili prede di ricatto. La mia cultura rifiuta questa logica. La città di Avellino rifiuta questo modo becero di intendere la competizione elettorale”.

“Infine Gubitosa si tradisce – così conclude Nello Pizza – e lascia trasparire un’amara verità: in caso di malaugurata vittoria del M5S ad Avellino, il sindaco non sarebbe Ciampi, ma il Municipio sarebbe occupato, mi viene da pensare quasi militarmente, da questa pattuglia di parlamentari capitanata dal neo sottosegretario, con in più qualche ministro di passaggio in città. E io, nonostante i miei quattordicimila voti e il 43% dei consensi, dovrei secondo Gubitosa farmi da parte perché il M5S ha parlamentari, sottosegretari, ministri e, quindi, se non mi faccio da parte questo rappresenterebbe un problema per Avellino perché, a suo dire, ostacolerei questo cambiamento che tanto vanno sbandierando. Il 24 giugno davvero c’è una competizione e questa competizione è tra chi vuole conservare la democrazia e chi vuole sovvertirne il regolare svolgimento. Faccio appello a tutti gli avellinesi di buona volontà ad essere al mio fianco perché questo scempio non si compia”.

 

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