Chiusano e Volturara, i sindaci dicono no all'eventuale apertura delle scuole

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18 novembre 2020, 18:37
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Didattica a distanza o in presenza. C’è attesa anche in Irpinia per conoscere le decisioni che saranno prese in merito all’eventuale ritorno in classe di infanzia e prime elementari previsto per il prossimo martedì. Il 23 novembre, il responso dell’Unità di crisi dopo la valutazione dei risultati che emergeranno dallo screening su docenti e non, alunni e genitori. Ma c’è chi ha già deciso di sospendere le attività in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado. Da Volturara, l’ordinanza della sindaca Manganaro. Niente ripresa delle lezioni nelle scuole presenti sul territorio fino al tre dicembre. Il numero di cittadini positivi al covid è ancora consistente e il quadro epidemiologico appare ancora preoccupante. Stessa scelta della Manganaro, anche da parte del sindaco Carmine De Angelis. Le scuole, a Chiusano, resteranno chiuse fino a quando la Campania sarà zona rossa. Sarà mantenuta la didattica a distanza per ogni classe di ordine e grado. “Scelta dolorosa ma logica”, chiarisce il primo cittadino. Prende tempo Il sindaco Biancardi che deciderà infatti sulla riapertura delle scuole di Avella, dopo l’esito dello screening facoltativo e in base alle adesioni. Biancardi ha invitato perciò alunni e familiari, ad aderire alla campagna volontaria. L’esito del monitoraggio sarà appunto il metro di misura che adotterà il primo cittadino per prendere decisioni sulla ripresa o meno dell’attività didattica. Discordanti le voci dei genitori degli alunni che potrebbero riprendere le lezioni frontali dalla settimana prossima: c’è chi è d’accordo con l’eventuale apertura, chi invece chiede che venga mantenuta la didattica a distanza.

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