Comuni al voto, nuovi sindaci già eletti a Marzano di Nola e Casalbore. Niente quorum a Montefusco

elezioni
27 maggio 2013, 13:39
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Irpinia al voto, dove due sindaci sono già riconfermati: Raffaele Fabiano di Casalbore e Tifone Greco di Marzano di Nola. A Gesualdo, le operazioni di voto si sono tenute sotto gli occhi vigili della Guardia di Finanza di Sant’Angelo dei Lombardi dopo gli ultimi episodi vandalici a danno delle autovetture di due candidati. E a Rotondi scatta la denuncia contro un operaio accusato di aver scattato una foto nella cabina elettorale. Le indagini sono in corso. Niente da fare a Montefusco per Carmine Gnerre, unico candidato, dove pero' non e' stato raggiunto il quorum. Restera' il commissario.
Per Raffaele Fabiano manca solo l’ufficialità. Alle 10 di questa mattina le presenze al voto si sono attestate a 1200 su 1.869 degli elettori totali. Il quorum è stato abbondantemente raggiunto. E non dovrebbero esserci colpi di scena. Lo stesso primo cittadino uscente raggiunto telefonicamente si è detto sereno. C’è sempre il secondo quorum da superare in base allo scrutinio, ma come anticipato non dovrebbe compromettere la riconferma della lista Libertà & Progresso. Stesso discorso a Marzano di Nola nella prima giornata di votazioni c’è già il verdetto: Trifone Greco ad un passo dal mandato bis. Alle 20:15 si raggiunge il quorum con quota 750. Anche qui, sconfitto l’astensionismo, si attende il secondo scoglio dello scrutinio e il conteggio delle schede bianche e nulle. Stando, infatti, al Testo Unico degli Enti Locali nel caso in cui le schede nulle dovessero superare il 50%, la consultazione sarebbe annullata. Qualche preoccupazione, invece, a Montefusco dove l’affluenza nella prima giornata è stata scarsa. Alle 22 aveva votato solo il 32% degli aventi diritto al voto. A Gesualdo – come testimoniato dalle immagini di Canale 58 – nonostante la nutrita presenza di gente nei pressi dei seggi allestiti nella scuola primaria “Cillo Palermo”, il trend è al ribasso con circa 10 punti in meno rispetto alla precedente consultazione elettorale. Alle 22 aveva votato il 41,5% degli aventi diritto contro il 49,4% dell’ultima volta nelle 4 sezioni. E stamane alle 12 si sarebbe saliti di qualche punto percentuale. Nel contempo, la costante presenza delle forze dell’ordine è un chiaro segnale dell’attenzione agli ultimi episodi che hanno caratterizzato una campagna elettorale al veleno. Mentre i carabinieri sono impegnati nelle verifiche sugli atti vandalici a danno delle autovetture di alcuni dei candidati, la Guardia di Finanza di Sant’Angelo dei Lombardi ha presidiato i locali elettorali. Spostandoci verso Fontanarosa, alle 22 di ieri si è registrato il 45,39% dei votanti domenicali. Ricordiamo che qui il totale degli aventi diritto è 3.576. E la passata tornata, quella del 2011, furono 2300 i voti validi, per una percentuale del 64,79%. Nel comune altirpino di Sant’Angelo dei Lombardi la corsa a quattro si è svolta con temperature invernali, e l’affluenza alle urne anche qui è stata in calo. Sembrerebbe abbiano inciso anche le celebrazioni per le Prime Comunioni che hanno fatto slittare l’appuntamento a quest’oggi. Per nulla tranquilla l’atmosfera invece  a Rotondi, dove un elettore è stato beccato con il telefonino nella cabina elettorale. Nell’orario di punta, nel tardo pomeriggio il picco dell’affluenza, il presidente di seggio ha udito un click e ha chiesto immediatamente l’intervento dei carabinieri che hanno fermato l’elettore chiedendo le dovute spiegazioni. Sono in corso le indagini per capire se l’immagine è stata inviata a qualcuno via mms o per e-mail.




(di Valentina Bruno )

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