Folle movida, sindaco nella bufera. La Regione chiede sanzioni

01 giugno 2020, 13:27
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Selfie, cori, assembramenti. Le immagini del sindaco di Avellino Gianluca Festa protagonista, sabato sera, della movida del capoluogo, hanno fatto il giro del web e dei network nazionali, scatenando un vero e proprio terremoto politico e mediatico. Tanto che la lunga giornata del primo cittadino si è conclusa in prima serata su Canale 5. Ospite di Barbara D'Urso, il sindaco ha provato spiegare che il suo obiettivo era quello di calmare i ragazzi, assecondandoli. Ma la situazione gli è evidentemente sfuggita di mano.
Chi si aspettava le scuse è rimasto deluso. Da più parti è arrivata anche la richiesta di dimissioni, prontamente respinta al mittente dal diretto interessato. Non solo, a far discutere anche il coro da stadio intonato dai ragazzi contro i salernitarni.
Per tutto il giorno è rimasto in silenzio il governatore De Luca. In serata poi, mentre il sindaco battagliava nel salotto della D'Urso, è arrivata la nota dell'Unità di crisi della Regione che ha scritto al prefetto di Avellino esprimendo viva preoccupazione per quanto si è verificato nel pieno centro del capoluogo  dove – si legge - con documentazione di video e foto, si sono registrati assembramenti in palese contrasto con le Ordinanze regionali e le norme nazionali in vigore, con grave rischio sanitario. L'Unità di Crisi ha  dunque chiesto alla Prefettura di mettere in campo tutte le azioni sanzionatorie e di contrasto al possibile ripetersi di tali gravi eventi.

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