Impianti Laceno, Consiglio di Stato dà ragione al Comune. Ma la polemica resta

08 febbraio 2018, 18:01
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Il Consiglio di Stato ha dato ragione al Comune di Bagnoli: la società che ha finora gestito gli impianti del Laceno deve consegnare le chiavi e liberare le aree pubbliche occupate. Soddisfatto il sindaco Filippo Nigro che promette la riapertura degli impianti entro la fine dell'anno.

La nota della società Giannoni:

"La estrema rapidità, dal giorno dell’udienza del 01 febbraio 2018, con la quale il Consiglio di Stato ha emesso la sentenza sul ricorso presentato nel 2009 dalla sottoscritta società che ha ideato e realizzato il polo turistico del Laceno fin dal lontano 1973, evita, in primo luogo, al sindaco di Bagnoli Irpino di rincorrere finanziamenti che al momento non esistono; ma, soprattutto, offre la possibilità di accelerare il processo indicato da questa società lo scorso marzo, quando evitando di impugnare gli atti emessi dal Comune aveva invitato quest’ultimo a prevedere un indennizzo per entrare nella proprietà dei beni costruiti sulle aree in concessione. Procedimento dal quale nemmeno con la emessa sentenza può sottrarsi.

Ciò che preme ribadire, per il legame che in ogni caso questa società ha con il territorio di Laceno al quale ha dedicato oltre 40 anni, è che l’odierno risultato si sarebbe comunque ottenuto senza la chiusura degli impianti, se solo l’amministrazione comunale non si fosse fatta trascinare dalla bramosia di fare qualcosa dopo gli anni di immobilismo che l’hanno contraddistinta. Sarebbe stato necessario esclusivamente che avesse continuato a fare ciò che fino ad allora aveva prodotto per la comunità bagnolese, e quindi niente, per avere oggi questa sentenza ma con gli impianti funzionanti per ancora 10 anni grazie all'ormai ex concessionario".

(di Nicoletta Caraglia )

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