Salta il Ferragosto, Ciampi sbotta. L'opposizione contrattacca

10 agosto 2018, 14:13
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Dopo settimane di tensione, l'infausto epilogo. La variazione di bilancio per finanziare il Ferragosto non passa l'esame dell'aula. Saltano i concerti di Clementino, previsto per il 13, e quello di Ron, per il 16. E saltano anche tutta una serie di eventi collaterali. Il motivo sta in una procedura contestata da un pugno di consiglieri, 8 in tutto, contro i 6 dei Cinquestelle, mentre si sono astenuti i consiglieri Pd, tranne La Verde.  La bagarre si è scatenata a causa di una pregiudiziale presentata da Nadia Arace nella quale si sottolineava che la delibera sulla variazione di bilancio non era stata approvata  preliminarmente dalla giunta rendendo il provvedimento illegittimo e quindi non votabile dall'aula.A favore della pregiudiziale, oltre ad Arace, si sono schierati Pizza, Bilotta, Giordano, Pericolo, La Verde, Preziosi, Verrengia.Non bastava la tensione in aula, a consiglio concluso il sindaco Ciampi si sfoga con un lungo e duro post su Facebook nel quale accusa i consiglieri di aver affondato il Ferragosto per meri interessi politici. Ciampi difende la procedura adottata, avallata in aula dal segretario generale. Poi annuncia manifesti sei per tre in città con le facce di chi ha votato no. E conclude: ''Questi signori per un capriccio politico vogliono affossare la città capoluogo. Far fare brutta figura al Movimento 5 Stelle e alla maggioranza degli avellinesi che mi ha votato sindaco. Ovviamente noi non ci arrendiamo. La festa del 16 agosto di sicuro si farà, la offriremo noi del Movimento 5 Stelle con nostre donazioni spontanee. Sarà più modesta, ma si farà''.

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