89enne raggirata da finto nipote: 4 mila euro per un computer

polizia
20 febbraio 2020, 19:08
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Truffa consumata in danno di una persona anziana. La vittima, questa volta, è un’anziana signora di anni 89, residente di Avellino, alla quale è stato estorto denaro con un semplice ma consolidato sistema. Nella  giornata di ieri l’anziana donna riceveva una telefonata, il cui interlocutore, spacciandosi per il nipote,  riferiva che di lì a poco sarebbe passato, presso l’abitazione, una persona da lui incaricata a riscuotere la somma di 4000 euro quale saldo per l’acquisto di un personal computer.  

Nella circostanza, il sedicente nipote riferiva di aver già versato al somma di 400, quale caparra che sarebbe andata persa laddove non fosse stato versata in contanti la somma residua del prodotto  acquistato. Non trascorreva molto tempo dalla telefonata che il malfattore, persona distinta dall’apparente età di 20-25 anni, si presentava presso l’abitazione della donna con un grosso pacco e così come convenuto chiedeva la somma di denaro. L’anziana signora, per nulla insospettita, dopo aver ritirato il pacco, peraltro ben confezionato, elargiva la somma  di 400 euro in contatti, ben lontana dalla somma richiesta ma, non avendo altro denaro disponibile,  compensava il tutto con  piccoli gioielli e monili in oro. Il truffatore dopo aver ringraziato e salutato educatamente, si allontanava frettolosamente dal condominio facendo perdere le proprie tracce. Come sempre accade in questi casi, solo con l’arrivo del vero nipote si accorgeva di essere stata oggetto di un’abile truffa. Sul posto gli Agenti di Polizia si adoperavano immediatamente a raccogliere ogni utile elemento atto all’identificazione del truffatore procedendo altresì’ ad accertare la presenza di telecamere di sorveglianza nella zona, individuate nella vicinanze dello stabile e di proprietà di una società finanziaria.  

Il pacco, abilmente confezionato, contenete  scatole di zucchero è stato sottoposto a sequestro ed allo stato le immagini  registrate dalle telecamere sono al vaglio degli investigatori. 

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