Abusivismo nel Parco dei Monti Picentini: la rettifica

07 gennaio 2017, 23:29
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In relazione alla notizia pubblicata e/o teletrasmessa nei giorni 5, 6 e 7 gennaio c.a. secondo la quale:

Montemarano, opere abusive nel Parco dei Monti Picentini: una persona denunciata dai Carabinieri Una persona è stata denunciata dai Carabinieri della Stazione di Montemarano per aver realizzato un manufatto ritenuto abusivo. Prosegue l’attività di contrasto attuata dai Carabinieri di Montella che hanno continuato ad effettuare mirati controlli: lo scorso anno, gli stessi Carabinieri della Compagnia di Montella hanno già denunciato una ventina di persone che avevano realizzato opere abusive soprattutto nei comuni di Bagnoli Irpino e Caposele. - Nell’ambito di analoghi servizi, i Carabinieri di Montemarano, unitamente a quelli della limitrofa Stazione di Volturara Irpina, hanno effettuati ulteriori verifiche finalizzate al contrasto dell’abusivismo edilizio controllando, nella circostanza, anche il rispetto delle norme in materia di sicurezza sui luoghi del lavoro e delle violazioni ambientali. Durante tali servizi, effettuati unitamente a personale dell’Ufficio Tecnico Comunale, è caduta sotto la lente del personale operante un manufatto in cemento armato realizzato all’interno del "Parco dei Monti Picentini". L’opera, in fase di ultimazione, era stata autorizzata dal Comune di Montemarano ma era stata ampliata e costruita in difformità dal permesso a costruire. Per tale motivo i Carabinieri hanno proceduto al sequestro preventivo dell’ampliamento. Accertato l’abusivismo edilizio, i Carabinieri hanno avviato indagini per accertare le varie responsabilità, denunciando la giovane proprietaria in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino, diretta dal Procuratore Dott. Rosario Cantelmo. Già emessa l’ordinanza per la demolizione delle opere abusive.

Quale difensori della persona indagata nel proc. pen. n°10081/15 nell’interesse della stessa si precisiamo quanto segue .

L’operazione svolta dai CC è stata eseguita in data 06 dicembre scorso.

Le operazioni eseguite in pre - cautela dalla P.G. (su iniziativa partita dalla Stazione CC di Volturara Irpina in seguito delegate congiuntamente al personale appartenente alla Stazione CC di Montemarano) coattivamente dai militari dell’Arma non sono state convalidate dal GIP del Tribunale di Avellino.

Infatti, i quattro sottoufficiali dell’Arma intervenuti hanno inizialmente posto sotto sequestro preventivo entrambi i fabbricati legittimamente assentiti per totale di circa 700 mc aventi una superfici dei circa 300 metri quadri.

Opera rimasta in cautela ha una consistenza di 40 metri cubi per una superficie totale di 12 metri quadri, avente tutte le caratteristiche di una pertinenza urbanistica posta a servizio di uno fabbricato principale, cosi come riscontrabile nell’ordinanza del Tribunale del Riesame di Avellino.

Trattasi di un manufatto realizzato in legno e ferro (una tettoia - pensilina) di circa 12 metri quadri della consistenza di circa 40 metri cubi ricavata mediante la copertura di un’area di pertinenza tra due fabbricati presistenti, le cui opere di ristrutturazione sono state legittimante assentite da tutte le autorizzazioni necessarie rilasciate da ogni Ente preposto, fra i quali il Comune di Montemarano nell’anno 2010,i cui lavori sono terminati nel mese di ottobre 2014.

I due fabbricati ubicati nell’agro del Comune di Montemarano sono già stati oggetto di ben due ispezioni coatte, nell’ambito di un diverso procedimento penale avente ad oggetto le medesime ipotesi di reato;la prima ispezione veniva autorizzata in data 7 aprile 2015 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento su richiesta della Stazione CC di Volturara Irpina e da quest’ultima eseguita nel mese maggio 2015 in Montemarano; la seconda ispezione, richiesta dalla stazione CC di Volturara Irpina alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino e da quest’ultima affidata per l’esecuzione al Comando Stazione C.C. Montemarano alla quale prendevano parte in supporto due sottufficiali appartenenti al Comando Stazione C.C. di Volturara.

Le presunte difformità sarebbero rappresentate dalla realizzazione volumetria minore, rispetto a quella originariamente assentita.

La giovane, è nuda comproprietaria, titolare del solo del Permesso a Costruire rilasciatole nel mese di gennaio 2010.

Non è stata mai emessa alcuna ordinanza di demolizione.

L’opera non è stata realizzata in cemento armato.

Per quanto precisato, tenuto conto dell’inesattezza della notizia cosi come data, se ne chiede, con URGENZA, la rettifica.



(Avv. Mario Rizieri MARRA) (Avv. Francesco Maria MICCICHE’)

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