Della Pia: ''Picchiato dalla Polizia'' /INTERVISTA. La versione della Questura

08 febbraio 2018, 14:42
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Tirato giù dal furgone e picchiato. E' accaduto a Tony Della Pia, segretario provinciale di Rifondazione Comunista, mentre stava tornando da lavoro con il suo camion insieme ad un collega. Sospettato di essere alla guida di un mezzo rubato, è stato raggiunto, sul raccondo Avellino-Salerno, nei pressi di Fisciano, da diverse pattuglie della Polizia. Della Pia, artigiano dell'edilizia, racconta che gli agenti, senza dargli nemmeno il tempo di spiegarsi, lo hanno preso e aggredito con calci e pugni. Il segretario del Prc ha riportato diverse ferite ed è stato trasportato presso l'Ospedale Curteri di Mercato San Severino. In seguito a successivi controlli, si è verificato che il furgone non era quello rubato e quindi si sarebbe trattato di uno scambio di persona. Immediatamente Della Pia ha sporto denuncia  ai Carabinieri della locale stazione. Diversa la versione della Questura di Salerno che parla di una normale attività di polizia giudiziria e che a sua volta ha denunciato Della Pia per resistenza e aggressione a pubblico ufficiale.

La versione della Questutra di Salerno

Ieri 8 febbraio, un cittadino italiano 30enne segnalava al numero unico di emergenza 112 NUE di aver riconosciuto da alcuni adesivi e ammaccature il proprio furgone, rubato nel maggio dello scorso anno. Lo stesso riferiva di essere al seguito dello stesso veicolo.
Dopo poco, gli equipaggi di tre volanti raggiungevano il furgone lungo il raccordo autostradale Salerno-Avellino, fermandolo. All’interno era presente oltre al conducente un’altra persona. Gli agenti scesi dalle autovetture, invitavano più volte le due persone a scendere dal furgone per l’identificazione e controllo del mezzo.
Mentre il passeggero, dopo ripetuti inviti, liberamente scendeva, il conducente urlando, si rifiutava, ostinandosi a non fornire documenti.
Dopo alcuni minuti, un operatore, posto in prossimità dello sportello del conducente, notando l’uomo, insofferente alle richieste, abbassarsi come se volesse recuperare un oggetto custodito sotto il sedile, lo afferrava per il braccio facendolo scendere dal veicolo cadendo entrambi a terra.
In questa fase l’uomo tentava con violenza di divincolarsi e solo grazie all’intervento di altri agenti lo stesso veniva definitivamente trattenuto, convincendosi pertanto ad assumere un atteggiamento collaborativo.
Solo all’esito dell’identificazione l’uomo dichiarava di essere candidato alle prossime elezioni politiche. A conclusione dell’attività condotta, l’agente della Polizia si recava presso l’ospedale di Salerno dove gli veniva riconosciuta una prognosi di 10 giorniper le lesioni riportate. Della suddetta attività è stata informata la competente Autorità Giudiziaria.

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