Lotta alla droga: rompe il cellulare per impedirne il controllo. 30enne nei guai

carabinieri montesarchio
24 marzo 2020, 12:21
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Continua incessante l’opera di prevenzione e repressione in ordine al contrasto di attività illecite legate al fenomeno dell’uso e spaccio di sostanze stupefacenti disposta dal Comando Provinciale Carabinieri di Avellino, quotidianamente impegnati per garantire sicurezza e rispetto della legalità.In tale contesto, un’altra attività è stata condotta a Ospedaletto d’Alpinolo dai Carabinieri della locale Stazione che nella giornata di ieri hanno eseguito delle perquisizioni e segnalato un trentenne del posto ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/90, denunciandolo altresì per il reato di Favoreggiamento personale.Nello specifico, a seguito di attività info-investigativa, i Carabinieri hanno individuato nell’abitazione del predetto un possibile obiettivo di interesse. I sospetti hanno trovato conferma quando, all’esito della perquisizione domiciliare, in un cassetto della scrivania posta nella camera da letto, veniva rinvenuta una modica quantità di hashish, sottoposta a sequestro unitamente al cellulare che il giovane, per impedirne il controllo, frantumava scagliandolo violentemente a terra.Per il trentenne, oltre alla segnalazione alla competente Autorità Amministrativa, è quindi scattato il deferimento alla Procura della Repubblica di Avellino in quanto ritenuto responsabile del reato di cui all’articolo 378 del Codice Penale.

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