''Pacco'' all'anziana, finto nipote truffa la donna

carabinieri (carabinieri)
05 dicembre 2019, 12:41
393
Condividi

L’anziana questa mattina ha ricevuto una telefonata da un giovane il quale, spacciandosi per suo nipote, che le chiedeva di ritirare un pacco a lui destinato previo il pagamento di 4.500 euro; nel contempo un complice si presenta a casa della vittima che gli consegna 1.800 euro in contanti per quel plico (contenente solo una risma di carta per stampante). Quindi si dà alla fuga.Insospettita, l’anziana contatta il familiare. E solo a questo punto non ha alcun dubbio del raggiro in cui è incappata e non esita quindi a sporgere denuncia ai Carabinieri.Sono in corso indagini da parte dei Carabinieri della Compagnia di Montella, finalizzate all’identificazione dei responsabili.Nonostante i ragguardevoli risultati conseguiti, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ricorda ancora una volta i consigli riportati con l’iniziativa “Difenditi dalle truffe”, principalmente rivolta agli anziani, potenziali vittime di truffa, ma anche a tutti gli operatori pubblici e privati, reti parentali o amicali che, venendo a contatto con persone anziane a vario titolo, possono assumere un ruolo nella prevenzione e nella tutela nei confronti di questa categoria di persone. È importante saper riconoscere le situazioni più a rischio, conoscere gli elementi che possono far pensare che sia in atto un tentativo di truffa e, di conseguenza, i comportamenti da assumere. Spesso è la condizione di solitudine della persona che favorisce i truffatori: le persone anziane con pochi amici e scarse relazioni sociali, con minore prontezza di riflessi o minor conoscenza dei fenomeni di truffa possono essere ingannate con maggiore facilità. Prestare attenzione se qualcuno telefona o si presenta a casa, chiedendo del denaro o oggetti preziosi per pagare fantomatiche cauzioni, spese legali, debiti o acquisti di merce, con la scusa che lo ha mandato un parente: in tal caso rinviare l’appuntamento e contattare il familiare interessato, segnalando immediatamente ogni situazione sospetta al “112” o al più vicino Comando.

ARTICOLI CORRELATI

COMMENTA QUESTO ARTICOLO