Ariano, podio tutto al femminile per il “Concorso Ceramiche Brancaterra S’infiammano”

14 maggio 2018, 21:24
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A maggio sbocciano anche nuove ceramiche. Lo scorso weekend gli studenti del “Ruggero II” di Ariano Irpino hanno partecipato a Carife al concorso “Fornaci Brancaterra S’infiamma”. L’iniziativa, su proposta del preside Francesco Caloia, direttore artistico della sesta edizione del concorso, ha avuto come tema “Donna: madre, madonna e mito” (la premiazione tra l’altro ha coinciso con la festa della mamma).  Il concorso ogni anno ha visto la partecipazione di artisti che giungono da varie regioni Italiane e dall’estero (lo scorso anno il primo premio è stato assegnato all’artista olandese esperta di ceramica RAKU  Rina Van Leest).

Quest’anno oltre alla già nota artista hanno partecipato, la svedese Maria Cortellessa, la polacca Elisabeth Olszewska, l’argentina Maria Sofia Gonzales, e tanti italiani tra cui Mirella Casponi, Benedetta Del Monaco, Simona Schiavone, Marcella Fragola, Mauro Calderone, Raffaele Mellino, Giuseppe Amoro, Simona Fiore, Anna Sessa, Alessandro Zicchella, Marcella Fraola, Renzo Vassalluzzo, insieme a numerosi studenti, appassionati ceramisti,  del Liceo Artistico Ruggero II che hanno avuto modo di  confrontarsi  dal vivo sulle varie tecniche di cottura e lavorazione dell’argilla e sulle interessanti fasi di costruzione di forni per la cottura  sperimentale dei manufatti. Gli studenti amano essere partecipi di procedimenti inediti di ricerca, di essere attori di un percorso autonomo, personale riconoscibile e queste attività consentono lo sviluppo delle idee mediante una pratica progettuale e operativa che permette l’approdo ad un modello spendibile, concreto, valido. Per questa sesta edizione del concorso, la giuria presieduta dal preside Francesco Caloia e costituita da: Lucio Rubano, Roberto Guerri, Anna Rita Fasano, Gerardo Rispoli, Giuseppe Cicalese,  Carmela Cerrone, Pietropaolo Raffaele ha assegnato i seguenti premi a tre donne: 1° premio all’artista pugliese Del Monaco Benedetta, 2° premio all’artista polacca Elisabeth Olszewska, 3° premio all’artista laziale Marcella Fraola. Un ulteriore trionfo per la ceramica si è, dunque, celebrato nello scorso fine settimana in Irpinia. Se ormai da tempo ceramisti come Grayson Perry e Edmund de Waal sfidano i pregiudizi legati all'uso dell'argilla come mezzo di espressione artistica, oggi la passione per il più elementare e antico dei materiali sta contribuendo a definire una nuova estetica.

C'è, infatti, una generazione di artisti contemporanei che, con la ceramica, crea opere irriverenti, del tutto nuove e radicali, mentre chi si è già affermato continua a ricevere riconoscimenti e a veder crescere il valore delle sue creazioni.

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