''Due Culture'', Carabinieri in prima linea contro le sofisticazioni alimentari

09 settembre 2017, 20:24
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Ariano Irpino - I Carabinieri in prima linea nella lotta alle sofisticazioni alimentari. Nel sud particolarmente sotto controllo sono i produttori di olio extravergine, gli allevatori, i produttori caseari. Claudio Vincelli, Generale Comandante della Divisione Unità Specializzate dei Carabinieri, intervenendo al meeting de «Le Due Culture» a Biogem di Ariano Irpino sul delicato tema de «La contraffazione alimentare», ha evidenziato come nell'ultimo  triennio i nuclei antisofisticazioni dei Carabinieri abbiano effettuato 119mila controlli; le irregolarità rilevate sono state circa il 33% a dimostrazione di un'intensa attività che dà sicuramente i suoi frutti. «E' chiaro che le irregolarità - ha spiegato il Generale Vincelli - riguardano vari settori, come la ristorazione, gli allevamenti, la produzione e commercializzazione di prodotti agricoli. Nel Sud i controlli sono ancora più intensificati. L'obiettivo rimane quello di contrastare la contraffazione che danneggia sia la salute dei cittadini e sia il mercato, specie quel mercato  nel quale operano e lavorano persone che non hanno nulla che fare con le sofisticazioni alimentari. Nei nostri controlli, ovviamente, ci imbattiamo anche in altri tipi di contraffazioni. Non dimentichiamo il settore farmaceutico». Insomma,  i Carabinieri sempre in prima linea? «La contraffazione  alimentare - ha ribadito il Generale Vincelli -  è un tema che sta particolarmente a cuore al Ministro della Salute e al Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri. Questo  binomio Ministero della Salute-Carabinieri ha dato  vita nel 1962 a nuclei antisofisticazione dei Carabinieri che nel tempo si  sono trasformati in  Antisofisticazione e Sanità.  Sono circa mille gli  uomini preposti al controllo  del territorio e al controllo su ciò che nel territorio va alimentare la catena della  filiera alimentare. Un controllo capillare che va  dalla produzione del bene alimentare alla fase finale, fino  al consumatore . Su questa filiera si sviluppa il controllo dei Carabinieri che in alcune circostanze operano anche con le specialità delle altre Armi. Si fa prevenzione, ma anche repressione. Ma non solo. Di intesa con il Ministero della Salute si portano avanti campagne di informazione per l'opinione pubblica». Ovviamente,  la grande azienda di trasformazione dei prodotti agricoli non può sbagliare. E' obbligata a rispettare tutte le regole. Non a caso è all'attenzione del Parlamento un disegno di legge che prevede inasprimenti di pene nei confronti delle grandi aziende di trasformazione dei prodotti alimentari. Ma i Carabinieri lavorano anche con lo sguardo fuori dall'Italia ed anche in questo caso i risultati non mancano.

Il meeting «le Due culture» chiude i battenti domani al termine di una lunga serie di interventi di esperti.  Alle ore 10,00 su «Cultura e cultura dell'olio extravergine» a cura di Sergioi Vitolo ; alle ore 10,30 con Pietro Mastroberardino su «Il vino tra identità culturale e risorsa culturale»; alle ore11,00 con Luigi Moio su «Il respiro del vino. Conoscere il profumo del vino per bere con maggior piacere». Alle ore 16,30 intervento di Dino Cofrancesco su « Convivialità e socialità»,  alle ore 17,30  Marino Niola su «Homo dieteticus. Il cibo fra totem e tabù», quindi la tavola rotonda sullaf ame nel mondo con Vincenzo Scotti, Luigi Paganetto, Mariella Enoc e Simona Beretta.  Prima della chiusura con Ortensio Zecchino si svolgerà la cerimonia della consegna del premio letterario  “Maria Antonia Gervasio” alla migliore opera di divulgazione scientifica edita nel 2016/2017 e la consegna dei premi  “Maria Antonia Gervasio” ai vincitori delle sezioni a concorso: migliore servizio sul tema “Cibo, alimentazione e futuro” e migliore servizio su temi di ricerca scientifica riservato a giornalisti under 30

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