Ariano, lettera del presidente di Confcommercio agli esercenti arianesi

ariano irpino
16 marzo 2020, 13:34
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“Cari colleghi commercianti, artigiani e operatori del terziario di Ariano Irpino, ci troviamo a dover fronteggiare una situazione sconosciuta, di cui non vediamo, al momento, nemmeno l’orizzonte. Saranno settimane faticose quelle che ci troveremo a vivere,se tutto andrà bene, fino al 31 marzo. Con l’ultima Ordinanza la n.17 del 15.03.2020 del Governatore De Luca, tutte le attività di non necessaria esigenza sono state CHIUSE e sappiamo bene cosa vuole dire per un imprenditore tenere abbassata la serranda del proprio negozio. La decisione, però, è stata presa per ragioni di sicurezza sanitaria e avete mostrato profonda responsabilità ad attenervi alle necessarie e inderogabili regole promosse dal nostro Governatore di concerto con il Governo e l’Istituto Superiore di Sanità. Siamo sicuri che la partecipazione a un’associazione ha reso facile per tutti Voi condividere la decisione: siamo abituati a pensare in comune, siamo già convinti che solo l’unione, di comportamenti e di intenti, può avere un effetto benefico sul contenimento del contagio da Covid-19. Prepariamoci, però! Perché quando l’emergenza sarà terminata noi dovremo rimboccarci le maniche e tutti insieme riprendere il corso delle nostre vite e delle attività. Confcommercio c’è! La nostra associazione  è presente ( anche se solo a mezzo skype) a tutti i tavoli tecnici del C.O.C. ( Comitato Operativo Comunale) e, quasi, in tempo reale INFORMA, su una chat –dedicata- creata in questi giorni , tutti e duecento i colleghi su: Decreti, Ordinanze e Disposizioni e si discute delle  misure e sul da farsi  in comune accordo.                                                                                             Le istanze che vengono avanzate fanno parte di un pacchetto di richieste che Voi fate e da cui il responsabile del C.O.C. il dott. Mario Cirillo, ha proposto al tavolo, come ad esempio per la sanificazione che, forse già oggi o al più tardi domani, verrà ripresa.     Ma una cosa è certa: commercio, ristorazione ed artigianato di Ariano Irpino, vivranno le maggiori difficoltà, perché i mancati guadagni attuali saranno perduti e mai più recuperabili.  A tal proposito mi sono attivato con il presidente della CCIAA di Avellino il dott. Oreste La Stella, perché si faccia promotore presso il segretario della stessa, affinchè il Diritto Camerale del 2020 sia , non SOSPESO come già fatto dal Governo, ma ANNULLATO per le aziende iscritte al REA, che hanno la loro sede operativa nel comune del tricolle.    Inoltre un fido commerciale per sopperire alla temporanea indisponibilità di cassa. Una Operazioni di Factoring e cessione di credito, con gli Istituiti Bancari presenti sul territorio, garantita dalla CCIAA, che affida la impresa e metta a disposizione liquidità per arrivare al 31 marzo.                                                                                                           Noi ci siamo a fare la nostra parte perché nessuno rimanga indietro quando tutto questo sarà finalmente finito. Ci hanno chiesto grandi sacrifici, così come li hanno chiesti a tutti i cittadini, non ci tireremo indietro, ma tutto quello che sarà necessario andrà comunque fatto per far fronte ai danni economici, per sostenere la liquidità delle imprese e il reddito di chi lavora perché è in gioco il futuro dell’Irpinia e quindi anche del nostro territorio già fortemente penalizzato dal punto di vista produttivo.                                                                                      Sentiamoci ancora più uniti in questo momento di forte fragilità, non perdiamo di vista i nostri valori, comportiamoci oggi ancora di più come associazione e pensiamo al bene di tutti. #celafaremo e ne usciremo con nuove consapevolezze, nuovi orizzonti e una nuova forza”.

Il Presidente Confcommercio di Ariano Irpino Nicola Grasso

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