Assemblea dei soci Ance, la relazione del presidente Di Giacomo

07 luglio 2021, 16:50
1766
Condividi

Il  6 luglio si è svolta l’Assemblea ANCE AVELLINO alle ore 18.00

Dopo l’introduzione e i saluti della Direttrice dr.ssa Linda Pagliuca i lavori hanno preso inizio con la Relazione del PRESIDENTE Michele DI GIACOMO. A seguire la relazione, l’esame del bilancio consuntivo 2020 e del bilancio preventivo 2021 ad opera del TESORIERE Alfonso PALMA.Dopo l’approvazione dei bilanci, l’Assemblea ha poi proceduto alla Nomina del Collegio dei Revisori contabili, Organo di controllo e di garanzia per la prima volta nominato in Ance Avellino.

L’Assemblea ha nominato: Dr. Roberto Di Franza – Presidente Dr. Francesco Tedesco – sindaco effettivoDr. Antonio de Vito – sindaco effettivoCon una disamina dei principali aspetti tecnici e innovativi, la Direttrice Pagliuca ha introdotto il nuovo Statuto. L’approvazione del Regolamento di ANCE Avellino 2021, che sostituirà il vigente Statuto del 2015, costituisce un specifico adempimento richiesto dall’ANCE.

Il nuovo Regolamento è stato predisposto in conformità al Regolamento tipo approvato da Ance Nazionale e Confindustria, nel rispetto dei principi ispiratori dello Statuto di Ance e Confindustria e degli accordi Ance/Confindustria sottoscritti il 25 marzo 1992 dai Presidenti Pisa e Pininfarina e il 25 maggio 2016 dai Presidenti De Albertis e Squinzi.


Sintesi della Relazione del Presidente Michele Di Giacomo


Il Presidente ha espresso profonda commozione per la ritrovata condivisione e partecipazione attiva alla vita della nostra Associazione in un momento storico in cui si registrano tanti segnali positivi, che fanno presagire la ripresa.

Ha condiviso le grandi potenzialità del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), i cui  obiettivi vanno completati  entro il 2026 con il coinvolgimento di tutte le imprese, grandi, medie e piccole. Il Piano prevede l'erogazione di 68,9 miliardi di euro di sovvenzioni e 122,6 miliardi di euro di prestiti nell'ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza. In seguito all’approvazione definitiva l’Italia potrà ricevere l’anticipo del 13% dell’importo, pari a circa 23 miliardi di euro. Ha ricordato che con un recente decreto, sono stati nominati 29 commissari per la realizzazione di 57 opere, per un totale di circa 83 miliardi di euro, suddivise in 150 lotti.  Lo stesso vale per la seconda lista di 40 opere, in via di commissariamento, per un valore complessivo di 13 miliardi. Anche in questo caso, il lotto medio è di grande importo. Ha auspicato l’attuazione dei principi dello Small Business Act che impongono comunque di favorire l’accesso al mercato da parte delle PMI.Ovviamente, tutto questo potrà risultare vano se non si interverrà rapidamente sul tema del caro materiali che sta mettendo in ginocchio le imprese in questi mesi sia per il mercato privato che per il mercato pubblico. Ha ricordato le cifre: +150% acciaio, +130% polietilene, +30% rame, +22% bitume, ecc. Per tale ragione, il 22 luglio pv. ci sarà la giornata di protesta da parte dell’imprese ANCE che hanno aderito all’iniziativa (635) che chiuderanno i loro cantieri e affiggeranno sulle recinzioni dell’area degli stessi il cartello con la scritta: “IL CARO PREZZI MATERIALI BLOCCA I LAVORI. OGGI IL CANTIERE SI FERMA”.

Ance Avellino ha aderito e le imprese parteciperanno alla protesta.Sul Superbonus occorre un ulteriore passo avanti per garantire l’effettivo raggiungimento dei benefici attesi: è urgente la necessità di prorogare sino al 2023. Un tema a cui ANCE AVELLINO ha dedicato tempo, risorse e attività. Con la collaborazione del prof. Carmine Lubritto è partito un percorso all’insegna del fare e della professionalità. E’ stato aperto uno sportello SUPERBONUS presso i nostri uffici dal mese di giugno 2020 che ha accolto in un anno centinaia di persone tra imprese, tecnici, cittadini. I nostri webinar hanno raggiunto più di tremila persone. Poi la svolta…E’ stato immaginato un percorso diverso, operativo e partito a giugno di quest’anno. Il progetto START UP 110% ANCE AV. ANCE ha impegnato risorse economiche importanti per rendere ai nostri associati una consulenza qualificata a costi irrisori per le imprese.Per favorire concretamente gli interventi edilizi che possono usufruire delle agevolazioni fiscali previste dalla vigente normativa (superbonus 110%, sismabonus, bonus facciate, ecc.), Ance Avellino ha affidato la gestione operativa e tecnica del Progetto ad un gruppo di lavoro qualificato con il coordinamento e la supervisione del Prof. Carmine Lubritto, già consulente Ance Avellino.Nella nostra Associazione, ha evidenziato, si sono aperti tanti scenari e abbiamo fatto partire nuovi servizi.Sotto il profilo politico da anni ribadiamo la necessità di una classe politica e dirigente responsabile, una catena decisionale chiara.  In questo ultimo anno, proprio per sostenere le iniziative delle nostre imprese, abbiamo intensificato i rapporti con tutti gli Istituti di credito.Sul fronte delle grandi opere pubbliche, due sono i lavori più rilevanti che interesseranno la nostra provincia: il completamento della Lioni – Grottaminarda e la Stazione Hirpinia con l’Alta Capacità. Siamo interlocutori costanti e supportiamo tecnicamente queste realtà, rivendicando con le competenze il nostro ruolo.    

Lo scorso 31 marzo 2021 abbiamo sottoscritto con il Consorzio HIRPINIA AV, ANCE Benevento e le Organizzazioni sindacali FENEAL UIL ‐ FILCA CISL ‐ FILLEA CGIL di Avellino e di Benevento un Protocollo di intesa per la realizzazione della Linea Ferroviaria Napoli‐Bari ‐ Raddoppio Tratta Apice – Orsara, I° Lotto Funzionale Apice – Hirpinia.Ance ha lavorato, durante questo lungo e difficile periodo, a valorizzare all’esterno l’immagine di un’Associazione nuova, dinamica e attenta alle questioni del territorio. Le conferme provengono da ogni ambito: sereni e collaborativi i rapporti con le Organizzazioni Sindacali, con gli Ordini professionali, con l’Ufficio del Governo, con il Comune di Avellino, la Provincia di Avellino, IACP (ora ATER Avellino) e tanti altri enti e comuni, così come con i referenti sindacali, nostri costanti interlocutori. Come sempre siamo attenti osservatori del settore dei LAVORI PUBBLICI. 

Alcuni dati. Per quanto riguarda i bandi di gara, procedure aperte, pubblicati in Provincia di Avellino nel 1° semestre di quest’anno, essi sono stati 56 per un importo complessivo pari a poco più di 56 milioni di euro. Il criterio di aggiudicazione adottato è stato quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa per 49 bandi e quello del massimo ribasso con esclusione automatica per solo 7 bandi.Dei 49 bandi affidati con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, 33 hanno avuto un importo a base d’asta inferiore ad 1 milione di euro.  Nel 1° semestre dell’anno 2020, i bandi pubblicati sono stati 42 per un importo complessivo pari a poco più di 25 milioni di euro e quindi nel 1° semestre 2021 rispetto al 1° semestre 2020, si registra un aumento dei bandi pari al circa il 33,33% per numero ed al 121,9% per importo complessivo.Dal punto di vista normativo, con il Decreto Legge n. 77/2021, in vigore dallo scorso 1° giugno, è cambiata ancora una volta buona parte della normativa in materia di lavori pubblici. Per tale ragione abbiamo intensificato negli ultimi mesi l’attività formativa a favore delle Imprese associate organizzando molti webinar. Come affermato di recente dal Presidente Buia occorre: “un Codice appalti semplice, intuibile, che non parta dalla presunzione di colpevolezza del settore e che non blocchi come invece è accaduto finora gli investimenti pubblici e la pubblica amministrazione”Crescita, sviluppo, ricerca.L’inizio dell’anno, ha relazionato Il Presidente, è stato segnato da una preziosa collaborazione con il mondo accademico.  A marzo è nata la collaborazione con il DICIV, Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università degli Studi di Salerno.

A questo proposito ringrazio il Prof. Ing. Gian Vittorio RIZZANO, promotore dell’iniziativa volta a creare un legame tra Università e mondo delle imprese. Supportati da ANCE CAMPANIA abbiamo stipulato un accordo volto all’erogazione di un Master in “Tecnico esperto dei servizi avanzati per l’impresa di costruzioni” dedicato ai laureati di secondo livello in Ingegneria Civile, Ambientale e Edile-Architettura.Ha concluso ricordando che quest’anno festeggiamo il 75° Anniversario di ANCE AVELLINO e riteniamo di renderle onore e omaggio adottando il nostro nuovo Statuto. Lo Statuto e il Codice Etico rappresentano le guide imprescindibili per la nostra Organizzazione. Il nuovo strumento, che sostituisce integralmente lo Statuto del 2015, è stato redatto secondo gli accordi Ance- Confindustria. E’ uno schema rigido nei principi, nei valori associativi, negli scopi, nella governance e nella regolamentazione.  

E’, quindi, una guida chiara e di facile applicazione.Ha ringraziato tutti, il Vice Presidente, il Tesoriere, il Presidente Onorario, i Probiviri e tutti i componenti del Consiglio Direttivo, ringrazio gli Uffici e la Direttrice per il supporto e l’impegno costante. Ha concluso “Restiamo insieme, perché le opportunità di una concreta ripresa esistono e soltanto facendo le cose insieme riusciremo a creare sviluppo per le nostre aziende e per il nostro territorio”

ARTICOLI CORRELATI

COMMENTA QUESTO ARTICOLO