Conti correnti online: in Italia sono sempre di più

18 settembre 2019, 20:34
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A dire che internet sta sempre più diventando parte integrante della nostra vita non aggiungiamo niente a quello che già è noto. Il punto è che la rete è riuscita a buttare giù anche una delle ultime barriere: quella dei conti correnti.
Sì, perché se prima i rapporti con gli istituti bancari necessitavano di un contatto vise à vise, oggi questi si sono trasformati in qualcosa che può essere gestito senza dubbi tramite una tastiera e uno schermo del pc. Certo, tutto sta nella scelta che ogni utente fa.
Secondo recenti studi di settore, gli italiani che nel 2019 hanno deciso di optare per un conto corrente online sono il 68%. L’aumento rispetto al secondo semestre dell’anno precedente è del 2%. Una crescita di tutto rispetto, poi, se si pensa che nel 2010 coloro che utilizzavano internet per i rapporti con la banca erano solo il 28%. I tempi sono cambiati, anche questa è una motivazione valida.
Questo cambiamento oggi è dovuto sicuramente alla rapidità con cui si è evoluto internet, ma anche all’evoluzione dei prodotti online che sono sempre più aperti a nuovi scenari e necessità. Non esiste, infatti, soltanto una soluzione di conto corrente per tutti ed è probabilmente questa la loro forza.

I motivi della preferenza
Gli strumenti che ci vengono incontro per la scelta del conto corrente, che sia quello online o quello tradizionale, sono numerosi. Uno dei più utili è il comparatore di conti, come www.qualeconto.net che permette di avere ben chiara la situazione con vantaggi e svantaggi di ogni opzione.
Lasciandosi aiutare da questo strumento è possibile optare per la scelta migliore per ognuno, in base a quelle che sono le proprie esigenze e necessità.
Detto questo, è importante capire quali sono i motivi che portano il 68% degli italiani a scegliere il conto corrente online. Lo scenario è abbastanza nitido. Chi sceglie questa formula lo fa sicuramente per una questione di comodità e di privacy. Non è un segreto che la rete in questo contesto permetta un rispetto della privacy maggiore (non essendo obbligati ad avere rapporti diretti con il personale della banca né con altri clienti), così come risparmio di tempo e convenienza.
La convenienza è legata al fatto che spesso i conti correnti online sono meno costosi e il canone annuo è gratuito. Il motivo è presto detto: costano meno rispetto a quelli tradizionali perché le banche sostengono meno costi per i servizi erogati secondo questa modalità.

I risparmi degli italiani
Secondo recenti studi di settore il saldo attivo dei conti correnti nel primo quadrimestre del 2019 è stato di 16.032 mila euro, a fronte dei 14.189 del secondo semestre del 2018.
Coloro che presentano saldi compresi tra i 5 e i 10mila euro sono pari al 20,3%, quelli che invece presentano saldi che vanno da 3 a 5 mila euro sono il 14,6%. Ancora, quelli che sul conto corrente hanno un saldo pari a 3mila euro sono l’11,5% e quelli che lo hanno al di sotto di 1000 euro sono il 17,3%.
Dati che sottolineano che gli italiani tendono a risparmiare lasciando i proprio denaro sul loro conto corrente.

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