EGO International, opportunità per le PMI con la vendita all’estero

14 settembre 2018, 11:15
317
Condividi
All’interno del contesto meridionale, l’economia campana brilla per capacità e intraprendenza nell’internazionalizzazione. Vendere all’estero e rivolgersi ai mercati stranieri più promettenti è infatti una strategia che sempre più imprese della Regione stanno implementando. Una politica commerciale utile per sostenere la crescita di aziende di grandi dimensioni, ma che in molti indicano vantaggiosa anche per le PMI. Tra le voci che evidenziano i benefici della vendita all’estero per le imprese spicca quella di EGO International (www.egointernational.it), compagnia specializzata in internazionalizzazione aziendale, che guarda con interesse agli ultimi trend dell’economia campana. Tra i risultati più interessanti delle PMI dell’area partenopea, si evidenzia infatti la capacità di continuare a mantenere un rapporto commerciale redditizio con mercati relativamente ‘remoti’ come quello russo.

Una peculiarità della Campania che è stata sottolineata anche in occasione del recente seminario ‘Conoscere Eurasia’, dedicato proprio alle potenzialità commerciali per Mosca e Napoli. Sia gli esperti del forum che EGO International esprimono referenze positive nei confronti delle esportazioni Made in Italy verso questo Paese, che è cresciuta del 22% nell’ultimo anno, un quadro in cui la Campania gioca un ruolo importante. Accanto al gigante eurasiatico, i mercati più interessanti per le PMI della regione sono stati certamente i tradizionali partner dell’Unione Europea, con Francia, Germania e Regno Unito in testa. EGOInternational indica anche due Paesi esterni al contesto comunitario: la Svizzera e gli Stati Uniti, che l’anno scorso hanno trainato la crescita della vendita all’estero verso i mercati extra-europei. Importanti anche nazioni asiatiche come Corea del Sud e Giappone, specialmente per chi opera nel settore tessile e dell’agroalimentare.

Le buone performance delle esportazioni campane hanno portato anche le istituzioni a sovvenzionare l’internazionalizzazione delle PMI, con i voucher del Ministero per lo Sviluppo Economico, e il Piano Export Sud II, specificamente pensato per il tessuto imprenditoriale del Meridione. Secondo le referenze di EGO International si tratta di aiuti che hanno spesso l’obiettivo di supportare le aziende nel processo di internazionalizzazione, affiancandole a esperti del settore che possono guidarle nella giusta direzione. Sebbene i mercati stranieri riservino certamente ampio margine di profitto per le aziende più capaci, la vendita all’estero presenta sfide e criticità che vanno affrontate e superate.

Una ricerca commissionata da HSBC ha infatti rivelato le principali difficoltà delle imprese italiane nell’esportazione: la burocrazia spicca al primo posto, seguita dalla protezione della proprietà intellettuale e la barriera linguistica e culturale. Si tratta di ostacoli che possono essere superati con l’aiuto di un TEM (Temporary Export Manager), uno specialista che può fornire la sua esperienza e le sue competenze all’imprenditore. Secondo EGO International è comunque utile avere fin dal principio le idee chiare sugli obiettivi aziendali da conseguire. In questo modo è possibile pianificare al meglio la strategia più adatta per raggiungere i risultati ambiti.

Le possibilità di guadagno, per le imprese del territorio che scommettono sull’esportazione, ci sono. È però sempre necessario che il processo di internazionalizzazione sia svolto con coscienza e competenza, due qualità fondamentali per competere con successo nei mercati globali più interessanti e promettenti per l’economia campana.

ARTICOLI CORRELATI

SOCIAL: Condividi questo articolo

COMMENTA QUESTO ARTICOLO