IIA, dalla Cisl sette domande a Di Maio

03 gennaio 2019, 12:42
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Da qualche giorno è iniziato un nuovo anno ma le problematiche legate al mondo del lavoro non cambiano!Potrei fare un elenco uguale a quello dello scorso anno, se non più lungo, delle vertenze in Irpinia e nel Sannio che sono a tutt’oggi  irrisolte.Mi soffermo sulla “Industria Italiana Autobus” (IIA),  vertenza simbolo dell'Irpinia e della Campania, che ha segnato la sconfitta della Politica e delle Istituzioni irpine, regionali e nazionali.Dopo averci illuso per troppo tempo, anni, sulla riapertura della fabbrica in Valle Ufita, dobbiamo prendere atto che siamo nuovamente al punto di partenza dopo incontri, manifestazioni, promesse disattese ed impegni assunti e mai mantenuti.Premesso che, come più volte ribadito e dimostrato in diversi contesti, la Cisl si confronta con la Politica al di là delle appartenenze, perché ritiene fondamentale e primario il bene del Paese. Gli Italiani hanno dato fiducia a questo Governo e quindi ci attendiamo risposte e risultati dal programma e dagli impegni assunti prima e dopo la campagna elettorale. La Cisl non potrà che esprimere piena soddisfazione se Governo e Politica riusciranno a salvare questa importante azienda di livello nazionale, che conta oltre 600 dipendenti tra Bologna e Flumeri e l’intero indotto, riconoscendo i meriti e l’impegno profuso in particolar modo da parte del Ministro Di Maio.Il prossimo 10 gennaio si terrà un nuovo incontro al MISE per confrontarsi e decidere come procedere e sbloccare questa situazione di completo stallo.In preparazione di tale importante appuntamento rivolgo alcune domande al Ministro Luigi Di Maio, “Ministro del Lavoro” che tante volte ha assicurato la riapertura dei cancelli e confermato manifestazioni di interesse utili al salvataggio della stessa azienda, mai concretizzate.Fiduciosi in una sua risposta Le sottopongo alcuni quesiti importanti, che necessitano di una Suo chiarimento, doveroso soprattutto per i lavoratori e le loro famiglie che da troppo tempo attendono di conoscere la verità. 


1. Esiste realmente un nuovo assetto societario? È  stato aumentato il capitale?

2. Al momento l'azienda si trova in regime di 2447 cioè quasi Fallimento?

3. Entro l'11 gennaio 2019 se non entra nel nuovo assetto societario Invitalia, uscirà Finmeccanica?

4. L'unica cosa certa ad oggi è che la IIA al 70% è Turca e che Ferrovie Italiane e altre Imprese Italiane sono definitivamente fuori gioco?

5. Notizie giunte dal nuovo Amministratore della IIA  Dott. Bene:  ci sarà una proroga degli ammortizzatori sociali con decorrenza 1 gennaio 2019? Per nostra conoscenza ed esperienza in mancanza di un piano triennale di rilancio aziendale la proroga non potrà avere una durata di oltre 3 mesi? 

6. Il MISE è intenzionato a fare un decreto ad hoc per IIA per una durata maggiore degli ammortizzatori?

7. Riteniamo indispensabile come Cisl avere la possibilità di leggere l'atto del notaio del 10 dicembre scorso per conoscere  la nuova compagine societaria e gli impegni assunti dai partners. Si potrà visionare prima o durante la riunione del prossimo 10 gennaio?

Attendiamo fiduciosi le risposte che la Cisl, che rappresenta i Lavoratori e le loro famiglie attendono da anni, prima o durante l’incontro al Mise del 10 Gennaio. Hanno il diritto di conoscere la verità e fare le loro valutazioni che, in diversi casi potrebbero portare a fare una scelta di vita diversa da quella attuale, fino all’emigrazione al nord o in Paesi diversi. Crediamo che le cose possano ancora cambiare, anche se la notizia del mancato rinnovo dell’Unità di Missione governativa guidata da Filippo D’Ambrosio per la realizzazione dell’Asse a scorrimento veloce Lioni-Grottaminarda porterà ad una interruzione dei lavori. Ci auguriamo che questo nuovo anno inizi diversamente da quello precedente, senza false illusioni e aspettative che non portano a nulla se non alla disperazione e al disagio sociale.

SEGRETARIO GENERALE CISL IRPINIA SANNIO

Mario Melchionna

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