IIA, Maraia contro Curcio. E La Fiom risponde: ''Parole poco onorevoli''

IIA CANCELLI
15 aprile 2018, 21:20
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La Fiom replica alle dichiarazioni del deputato Cinquestelle Generoso Maraia. Di seguito la nota del segretario provinciale della Fiom Sergio Scarpa:

''Le esternazione poco onorevoli del deputato 5S Generoso Maraia sulla vicenda della IIA, dimostrano inequivocabilmente la sua scarsa conoscenza della vertenza nonché dei protagonisti della dura lotta che ha impedito alla Fiat di lasciare sul lastrico 300 famiglie senza nessuna prospettiva lavorativa.
Non ci saremmo meravigliati se tali affermazioni fossero state fatte dai quei personaggi che nel corso della vertenza, pur di darsi una visibilità, evidentemente da spendersi politicamente, si sono contraddistinti con attacchi pretestuosi verso Silvia Curcio, Dario Meninno e tutta la Fiom che sono stati i principali protagonisti della lotta dei lavoratori.
Onestamente, mai avremmo immaginato che un deputato della repubblica Italiana si scagliasse contro una lavoratrice che, piaccia o no a qualcuno, è riconosciuta da tutti il simbolo di una battaglia in difesa della fabbrica e del posto di lavoro.
E se oggi il deputato Maraia può parlare della vertenza IIA e potrebbe dare un contributo per la definitiva soluzione della vertenza, lo deve proprio alla Fiom, a Silvia e tutti i lavoratori che hanno impedito che si chiudesse definitivamente la fabbrica e che si è realizzato unitamente a Breda Menarini il polo nazionale per la costruzione degli autobus.
Certo, nessuno nega che nonostante gli ingenti finanziamenti pubblici accordati dal governo a Del Rosso, ancora non si vede una vera operazione di rilancio dello stabilimento, ma questo la Fiom lo sta denunciando da tempo, a tutti i livelli e spesso in solitudine.
Sarà questo il vero banco di prova anche per la nuova deputazione provinciale per mettersi al fianco del sindacato e dei lavoratori per incalzare il ministero dello sviluppo economico affinchè la IIA possa avere un assetto societario e industriale solido anche attraverso l’ingresso di nuovi soci per ridare una prospettiva lavorativa certa alle lavoratrici e ai lavoratori.
Per questo il deputato Generoso Maraia è il benvenuto, come lo è stato in passato il suo collega Carlo Sibilia e auspichiamo sinceramente che il suo impegno, unitamente a quello dei suoi colleghi che oggi rappresentano la prima forza politica del paese possano dare un contributo determinante per la definitiva soluzione per la vertenza e favorire il rilancio di una realtà produttiva di vitale importanza per l’intera provincia''.

Questa invece la nota del parlamentare del Movimento 5 Stelle, Generoso Maraia, che ha scataneto la polemica:
''L’attenzione sulle sorti dello stabilimento Industria Italiana Autobus e dei lavoratori ex Irisbus é alta da parte del M5S.
Il mio lavoro personale é attualmente rivolto a comprendere quali garanzie possa dare la nuova proprietà rispetto al rilancio della produzione.
Occorre evitare che l’acquisto dello stabilimento si riduca ad essere una mera operazione immobiliare senza reali prospettive in termini di rilancio industriale della produzione.
Del Rosso ha pagato solo mille euro per l’acquisto dello stabilimento in Valle Ufita il cui valore é pari ad oltre venti milioni e mezzo di euro.
Inoltre la IIA ha ricevuto un finanziamento di oltre cinque milioni di euro per far partire gli investimenti per la costruzione di autobus.
Tutta questa operazione desta enormi perplessità. Infatti, tolti i vantaggi pubblici ottenuti, non é dato sapere quale sia la consistenza economica di Del Rosso, né quale sia la sua esperienza nella produzione di autobus.
Sono in contatto con vari attori sociali affinché tutto venga gestito nel migliore dei modi e per evitare che tutta l’operazione si concluda con un nulla di fatto e con l’ennesimo sperpero di denaro pubblico.
La Curcio, a nome della Fiom, lamenta una presunta assenza dei neoparlamentari rispetto al problema, quando in verità sa benissimo che conosciamo la storia dell’ex Irisbus fin dalla sua nascita.Conosciamo fin troppo bene l’azione sindacale di Curcio che alla prova dei fatti non può definirsi di successo. Curcio ci deve spiegare perché non ha mai smentito i falsi annunci di assorbimento di tutti gli operai da parte di Del Rosso. Proprio perché conosco bene la vicenda IIA nutro forti dubbi che alcuni sindacati stiano dalla parte dei lavoratori.
Mi chiedo inoltre come mai né la Fiom, né la Curcio siano intervenuti facendo riferimento a dati, cifre e numeri per evidenziare come lo stato attuale della vicenda sia allarmante.
Ad oggi a parte le agevolazioni ed i finanziamenti pubblici non vi é alcuna certezza sul futuro dell’azienda e non mi sembra che il sindacato abbia speso parole per fare chiarezza sul punto.
Invito le sigle sindacali, ma soprattutto i lavoratori che non si sentono rappresentati, a contattarmi al fine cooperare e di intervenire coralmente sul tema con una proposta forte, condivisa che possa incidere in termini di risultato presso il ministero competente.
Occorre avere garanzie sul futuro dell’azienda e sul rilancio della produzione di autobus, altrimenti occorrerà individuare nuovi investitori in grado di raggiungere l’obiettivo''.

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