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Economia

Imprenditori, Bruno passa il testimone a De Vizia: ''Paese soffre di una diffusa cultura antindustriale''

''Cari Amici, care Colleghe e cari Colleghi, cari Collaboratori, Cara e amata Irpinia, ho avuto il privilegio e l’onore di essere designato ed eletto alla Presidenza di Confindustria Avellino, un lunedì di quattro anni fa, esattamente il 12 dicembre 2016. Ho assunto la carica con spirito di servizio, senso di responsabilità, orgoglio di appartenenza e ritengo di aver svolto il mandato con impegno e serietà, anteponendo gli interessi della categoria, della Comunità e del Territorio ad ogni altra utilità.

Con armonia e coesione, grazie al supporto della struttura e dei colleghi del Consiglio di Presidenza, siamo riusciti a cogliere molti ambiziosi obiettivi e conseguito un considerevole incremento della base associativa. Abbiamo ricevuto suggerimenti, osservazioni, accettando di buon grado, talvolta, qualche critica a cui abbiamo riservato ascolto, analisi e posto in essere azioni conseguenti.In ogni contesto, sia all’interno alla Confederazione a livello Regionale e Nazionale, ed anche nelle interlocuzioni con la Presidenza della Regione, con i vari Assessorati, con la deputazione Irpina e le Istituzioni Irpine, con il Governo, con Invitalia, con RFI, con i Consorzi Concessionari delle Grandi Opere, con la sede Regionale della Banca d’Italia, abbiamo proposto soluzioni, ricevuto ascolto e riscontrato considerazione ed apprezzamenti, ottenendo positivi e lusinghieri risultati per le Imprese e per la Comunità.


Abbiamo privilegiato la riservatezza dando vita a vivaci e talvolta aspri confronti nelle sedi opportune, nelle stanze chiuse, anteponendo il dovere nell’esercizio delle funzioni, della carica e nell’interesse delle Imprese, minando talvolta anche la cordialità di rapporti di amicizia e personali. Confindustria Avellino, è la casa degli Imprenditori, luogo di ascolto e confronto, aperta al dialogo con Enti Locali e le altre associazioni, ordini professionali ed a qualsiasi iniziativa finalizzata a privilegiare il Merito e creare Valore e Valori.

Purtroppo il Paese soffre di una diffusa cultura antindustriale, nonostante siamo la seconda manifattura d’Europa, al Sud, soffriamo un imbarazzante pregiudizio. Sono molto preoccupato nell’osservare Invitalia, CdP ed altre entità riconducibili al perimetro pubblico, che anziché svolgere il ruolo di agenzia per l’attrazione e supporto degli investimenti, anche con operazioni di finanza strutturata finalizzata alla crescita ed alla internazionalizzazione delle Imprese, sono orientati a svolgere la funzione di contenitori di entità fortemente contaminanti, cito a mero titolo esemplificativo Alitalia ed ILVA. Anziché creare le condizioni per attrarre un investitore di adeguata caratura ed elevato standing, al fine di agevolare il potenziamento dell’ILVA, azienda di rilevanza strategica per il Paese e per l’Europa, è preoccupante e sconcertante dover prendere atto, dopo una prima scandalosa azione di esproprio, (per motivi pregressi e storici, non imputabili alla responsabilità dei Riva che hanno investito e migliorato quanto di carente rilevato), con grave pregiudizio patrimoniale e reputazionale in danno della famiglia RIVA, di un imbarazzante processo di statalizzazione. Alle crisi straordinarie si risponde con azioni straordinarie: sgravi fiscali, flessibilità, normative transitorie per adeguare gli impianti e non sprecando risorse. Gli incentivi straordinari, sotto forma di credito di imposta sono la migliore garanzia per lo Stato: gli Investitori potranno goderne se in grado di creare Valore e Valori!

Nel nostro contesto, ogni qual volta veniamo invitati e sensibilizzati dagli Enti Locali o interpellati dai media per offrire un contributo finalizzato alla soluzione delle note e croniche difficoltà delle locali ed inefficienti “Utility”, che da una parte bruciano enormi capitali “pubblici” nella gestione di acqua, rifiuti, depurazione e dall’altra offrono servizi non degni di un Paese come l’Italia, dobbiamo sopportare attacchi indecorosi e sconcertanti. La questione oltre che economica è morale e culturale!La responsabilità è in primis degli azionisti, che probabilmente vivono ed approcciano irresponsabilmente e con un elevato tasso di inconsapevolezza l’esercizio del ruolo e delle loro funzioni, alimentando gravi danni erariali ed ambientali, oltre che insoddisfazione dell’utenza.Sono questioni impattanti che da una parte producono maggiori costi e dall’altra aumentano il gap competitivo.La soluzione è semplice: il governo delle attuali Utility o di un’unica New Utility, deve privilegiare: merito, competenze, conoscenza di procedure, esperienza in ristrutturazioni di imprese, capacità di raggiungere obiettivi, efficienza, confidenza con le tecnologie digitali, delle reti e con le migliori pratiche energetiche.

Nonostante tutto sono e continuerò ad essere fiducioso per l’Irpinia, in quanto abbiamo grandi opportunità e potenzialità!Possiamo riuscirci: abbiamo creatività, carattere, orgoglio di appartenenza, siamo Irpini, fieri e coraggiosi, Terra Madre severa di figli eccellenti.

Oggi è un giorno importante per l’Irpinia e per Confindustria Avellino.Con designazione unanime abbiamo scelto alla guida della nostra associazione un Imprenditore Irpino, autorevole, determinato, coraggioso, leale e dotato di eccellenti doti decisionali e leadership, con alle spalle una notevole esperienza di vita associativa ed imprenditoriale, molto legato al Territorio. Fra poco passerò il testimone al collega Emilio De Vizia, che ha rinnovato la squadra ed individuato in Mario De Maio, Carlo Matarazzo, Angelo Petitto e Carmen Verderosa, i colleghi motivati a servire, a cui rivolgo la mia gratitudine ed il mio ringraziamento per la disponibilità ed ai quali desidero formulare l’augurio di buon lavoro, in un momento difficilissimo e di grande incertezza economica, sociale e politica, causata dalla pandemia in atto, che interessa l’intera Umanità.

Il mio ricordo commosso va a Pino Scognamiglio e Michele De Maio che hanno lasciato un vuoto incolmabile per la loro prematura scomparsa. Un particolare ringraziamento ed un augurio a Giacinto Maioli, che dopo 42 anni di servizio di cui 25 da dirigente, potrà godersi una meritata pensione, ed a tutto lo staff di Confindustria Avellino, coordinato in quest’ultimo, difficile periodo in modo eccellente e con ritmi intensi, dal Direttore Crescenzo Ventre, offrendo un supporto costante, qualitativo e quantitativo al sottoscritto ed a tutti gli associati. Saluto con sincero affetto, stima e gratitudine ed auguro Sante e serene festività agli esponenti della Stampa, delle Organizzazioni Sindacali, del Consorzio ASI dell’ASIDEP, dell’ATO, dell’Ente Provincia, a tutti i Sindaci Irpini ed in particolare al Sindaco di Avellino, al Sindaco di Grottaminarda, ed ai Sindaci ove hanno sede le aree industriali, per il costante e costruttivo confronto, ai componenti il consiglio della CCIAA, della Fondazione Sistema Irpinia, a tutti i Presidenti degli Ordini Professionali, ai colleghi Presidenti di tutte le Associazioni, ai rappresentanti regionali e territoriali di Legambiente, di Libera, della Caritas ed al Presidente dell’ABI nonché Direttore territoriale di Banca Intesa, dott. NARGI per il costante confronto.

Alle autorità religiose rivolgo il saluto e la gratitudine per l’impegno profuso per rafforzare i valori della tradizione religiosa. All’intera classe politica ed a tutta la deputazione Irpina, saluto e chiedo di essere recettiva di proposte e suggerimenti, di ascoltarci ed affiancarci per poter continuare a lavorare in sinergia per il fine comune di realizzare crescita, ricchezza ed occupazione.Ai Dirigenti della nostra Regione e della nostra Provincia va l’augurio di un ottimo lavoro e l’invito ad essere efficaci mediatori fra il sapere ed il fare.

Infine il mio pensiero sincero, con vivissimi sentimenti di stima e gratitudine va ai nostri eroi contemporanei: Medici e personale sanitario ed amministrativo delle ASL e degli Ospedali, impegnati in un’emergenza straordinaria, oltre ogni limite con coraggio e professionalità, unitamente ai Vigili del Fuoco ed alle forze dell’Ordine che hanno il delicato compito, non semplice, di garantire la sicurezza delle nostre famiglie, dei nostri beni, delle nostre aziende, di tutelare la legalità e di proteggere il territorio. Un affettuoso e sentito ringraziamento a Sua eccellenza il Prefetto, per la sensibilità, la disponibilità all’ascolto ed al confronto e per l’impegno profuso con rigore, competenza e tenacia.

Continuerò come, cittadino ed imprenditore a lavorare ed operare con serietà, responsabilità ed onestà, per il futuro dei miei figli, dei giovani, per la mia Terra e per il Paese, vicino all’Associazione!''

Giuseppe Bruno

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