L'arianese Miriam Surro con Mido a Parigi per l'European Utility Week

13 novembre 2019, 13:05
764
Condividi

È attualmente in corso all’Expo Porte de Versailles di Parigi la nuova edizione dell'European Utility Week, piattaforma in cui i principali attori dell'ecosistema energetico intelligente si riuniscono per discutere la strategia europea per raggiungere una transizione graduale verso un approvvigionamento energetico a basse emissioni di carbonio. Tra le 20 startup su base europea selezionate per partecipare all'evento anche MiDo, fondata nel 2015 dagli ingegneri Miriam Surro e Domenico Lamboglia. Una realtà nata tra Avellino e Potenza che con il tempo è cresciuta, tanto da rappresentare il Made in Italy anche all'estero.Miriam Surro, ingegnere informatico, ben rappresenta il nuovo volto dell'imprenditoria femminile italiana, preparata, appassionata e che guarda al futuro con un approccio etico.Il focus dell'attività di MiDo, infatti, è la realizzazione di prodotti per il controllo intelligente delle risorse idriche. 
I loro sistemi Internet of Things si avvalgono dell’integrazione ed evoluzione delle più innovative tecnologie presenti sul mercato LoRaWan, NBIoT, LTE E GPRS. Si tratta di strategie di misurazione che permettono, attraverso la telelettura, il monitoraggio delle risorse idriche di aree urbane ed extraurbane. L'obiettivo è di contenere le perdite fisiche per evitare disastri ecologici, ma anche quelle amministrative che rappresentano costi e mancati guadagni. Inoltre questi sistemi permettono di rispondere alla crescente necessità di dotarsi di sistemi di telegestione, per la fornitura e il monitoraggio smart dei consumi, richiesti dalle nuove normative comunitarie che impongono una regolazione tecnica nell’individuazione di sistemi che misurino e contabilizzino gli impieghi delle risorse idriche.
I sistemi di Smart Metering MiDo sono capaci di monitorare in tempo reale i consumi idrici per ridurre gli sprechi e migliorare l’efficienza di ogni abitazione. Ogni intervento ha l'obiettivo di rendere smart e più efficiente la rete idrica proiettandola nel futuro e contribuendo a migliorare il benessere delle persone.
Non bisogna dimenticare, infatti, che l'acqua è fonte di vita, uma è una risorsa non inesauribile.Il futuro di questo bene preoccupa, proprio perché inizia a scarseggiare. Il cambiamento climatico, le abitudini di consumo errate e reti di distribuzione datate e stressate pongono l'accento sulla necessità di una migliore gestione della risorsa.E MiDo vuole dare il suo prezioso contributo, dimostrando ancora una volta il valore dei professionisti del nostro paese.

ARTICOLI CORRELATI

COMMENTA QUESTO ARTICOLO