Carullo dribbla le polemiche: ''Rappresenterò l'Irpinia a Roma''

01 febbraio 2018, 19:58
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''Sono un sindaco, lavoro per il territorio e per la gente, non mi occupo di polemiche poliche ''. Prima uscita pubblica da candidato alla Camera per Massimiliano Carullo

Alla conferenza stampa presenti anche gli altri aspiranti parlamentari: Alessia Castiglione, Alberta Febbraro e Ida Santanelli per Montecitorio; Anna Maria De Vanna e Giovanna Petrenga per Palazzo Madama.Ma l'attesa è tutta per Carullo.

Il primo cittadino di Mercogliano punta sui contenuti e preferisce non rispondere a chi, come la federazione locale, non ha condiviso la scelta del partito della Meloni, giudicando il profilo del sindaco lontano dai valori della destra.

A spiegare la scelta è l'onorevole Edmondo Cirielli, dirigente nazionale del partito. Nel mirino c'è soprattutto Franco D'Ercole, di recente passato a Fratelli d'Italia dopo un'esperienza con l'Ncd e tra i più critici rispetto alla candidatura di Carullo.

Franco D'Ercole replica all'onorevole Cirielli:

''Premesso che, da politico coerente con la propria storia nella destra irpina e regionale, non intendo alimentare alcuna polemica all’interno di Fratelli d’Italia, perché gli avversari da battere rimangano PD e M5S, ritengo tuttavia doveroso difendermi  dalle accuse diffamatorie che mi sono state rivolte dall’on. Cirielli nel corso della presentazione della lista proporzionale Avellino-Benevento.

1) Non ho mai appoggiato governi di centrosinistra anche perché, non avendo mai ricoperto la carica di parlamentare, non avrei potuto farlo. Ho, invece fatto la campagna elettorale per Caldoro, che era il candidato presidente  del centrodestra.

2) Nelle quattro candidature alle regionali ho mediamente riportato sempre 9.000 voti di preferenza, non credo che ciò sia compatibile con lo sfascio della destra irpina;

3) Dispiace ascoltare dall’on. Cirielli che io sarei la causa dello sfascio della destra irpina, dal momento che è stato proprio lui a chiedermi ripetutamente di rientrare nel partito. Prendo atto che ha cambiato idea su di me. Sono convinto che saprà spiegarne le regioni.

 Quanto sopra solo per tutelare la mia dignità politica e personale e senza alcuna volontà di alimentare scontri che non hanno alcun senso''.

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