Legittima difesa, D'Agostino: "Tutelare chi reagisce"

d'agostino
03 maggio 2017, 16:15
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“Il Parlamento deve garantire ai cittadini non solo il diritto a difendersi, già riconosciuto dal nostro Ordinamento, ma anche quello a non subire le conseguenze di una reazione che non sempre può essere calibrata in ragione delle circostanze. E’ giusto pertanto che la riforma dell’articolo 52 del codice penale preveda la esclusione della colpa quando la reazione di chi viene aggredito è conseguenza del turbamento che deriva dalla intrusione nella propria abitazione di delinquenti che mettono a rischio la propria incolumità e quella dei propri familiari.” Lo afferma Angelo D’Agostino, deputato di Scelta Civica. “E’ evidente – aggiunge il parlamentare - che trovarsi degli estranei in casa, armati e malintenzionati, non può che essere fonte di grande turbamento per la stragrande maggioranza delle famiglie italiane, specie per chi ha bambini e anziani in casa. E’ giusto, quindi, tutelare chi reagisce ed evitare che, oltre al danno di una rapina violenta, debba subire anche procedimenti penali sempre lunghi e particolarmente costosi.”“Tuttavia – osserva poi D’Agostino – per garantire maggiore sicurezza ai nostri concittadini non basta riformare l’istituto della legittima difesa, ma occorre un controllo del territorio che deve essere sempre più ramificato, costante e ‘visibile’, così da disincentivare la corsa ad armarsi e frenare i malintenzionati. A tal riguardo – chiude il Deputato – ho predisposto un ordine del giorno che, se approvato, impegna il Governo a destinare più risorse alle Forze dell’ordine da utilizzare per un più intenso controllo del territorio.”

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