Primarie Pd, anche in Irpinia trionfa Renzi

30 aprile 2017, 22:38
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Anche in Irpinia, come ampiamente previsto, le primarie del Partito Democratico hanno incoronato segretario Matteo Renzi. Ai gazebo si sono recati in circa 17mila. Con il 75% dei voti raccolti, pari a quasi 12.600, l'ex premier è andato  sopra la media nazionale. Secondo classificato il Ministro della giustizia Andrea Orlando. Per lui 2912 voti, pari al 17%; Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, porta a casa 1284 consensi, l'8%.

Sei i delegati irpini eletti all’assemblea nazionale: cinque per la mozione Renzi-Martina (D’Amelio, De Luca, Gaeta, Iovino e Maffei) e uno per la mozione Orlando (l'avvocato Gianfranco Iacobelli).

Da registrare il leggero calo dell'affluenza: alle primarie di 4 anni fa votaro in 22 mila, 5mila in più rispetto ad oggi. C'è poi il caso Avellino dove sono più gli iscritti al partito, duemila, che quelli che sono andati al voto, 1391.

Nel Capoluogo Renzi ha ottenuto  924 voti; Orlando 211; Emiliano, a sorpresa, 244.

Il segtretario uscente vince anche nelle altre due grandi città d'Irpinia. Sbanca ad Ariano, dove su 503 votanti 408 hanno scelto Renzi; 68 Emiliano, 26 Orlando. Stessa storia a Montoro, dove su 201 votanti, Renzi ne conquista 167. L'ex premier trionfa nettamente a anche a Grottaminarda e Frigento, Sant'Angelo dei Lombardi, Lioni, Nusco, Atripalda, Solofra. Perde in un solo comune, Avella, dove prevale di larga misura Andrea Orlando, appoggiato dall'ex segretario provinciale Franco Vittoria. A Cairano, invece, l'affluenza più bassa d'Italia: alle urne un solo elettore, che tra i tre ha scelto Renzi.

Archiviate le primarie, il Pd si prepara alle amministrative del prossimo 11 giugno: le sfide più importanti sono quelle di Solofra e Atripalda. Resta l'incognita dei congressi locali e di quello provinciale, da tanto tempo invocati, da altrettanto tempo rimandati.

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