Alta Capacità, Petitto: ''Sì a un Masterplan che porti la firma unitaria dei comuni dell’Irpinia''

29 marzo 2021, 18:37
805
Condividi

''La stazione Hirpinia rappresenta una opportunità, forse l’ultima, di sviluppo di una vasta area della Campania che per carenze infrastrutturali e perifericità geografica ha registrato negli ultimi anni un forte spopolamento.
Dell’importanza strategica dell’opera e della necessità di realizzazione di un unico Masterplan che porti la firma unitaria dei comuni dell’Irpinia, ho parlato oggi nel corso della mia audizione in commissione Aree Interne dove ho potuto registrare la volontà a promuovere un cammino comune nell’ottica di una programmazione efficace degli investimenti.
E’ per questo motivo che ho sollecitato anche la presentazione di una risoluzione al consiglio regionale, sulla base del documento strategico al centro dell’incontro di oggi e alla luce dell’accordo siglato nel 2018.
La stazione Hirpinia sorgerà in un’area a cavallo tra i comuni di Ariano Irpino e Grottaminarda. Su questa convergono già la Napoli-Bari ed il tracciato della Lioni-Grottaminarda.
 Ma c’è un’altra opera, a mio parere, prioritaria nel redigendo masterplan dell'Area Vasta dell'Ufita-Calore: la Bretella Valle Ufita che collega lo svincolo di Frigento con la Valle Ufita (zona ZES) in prossimità della realizzanda Stazione Hirpinia, che consente il collegamento dei comuni della Baronia e dell'Arianese con l'asse principale Lioni-Grottaminarda.
Il progetto definitivo è stato approvato in Conferenza dei Servizi e sono state avviate anche  le procedure di esproprio su richiesta della Regione Campania
Va redatto il solo esecutivo con l'aggiornamento del progetto per avviarne velocemente l'esecuzione, oggi assolutamente funzionale, dopo la realizzazione dello svincolo di Frigento.
Insomma l’occasione è unica per inserire il nostro territorio nel potenziamento del trasporto e della logistica del sud Italia''.

Livio Petitto, Consigliere Regionale, componente commissione aree interne

ARTICOLI CORRELATI

COMMENTA QUESTO ARTICOLO