ExtraBIO 2017, annata difficile per i produttori di olio /VIDEO

21 aprile 2017, 15:52
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NAPOLI – La Campania, terra di mare, di sole, di colline, di vino e anche di olio: una grande varietà proveniente da tutte e cinque le province della Regione che ha indetto, per l’undicesimo anno, il Premio ExtraBIO 2017 riservato alle Aziende titolari di Oli di Oliva di categoria Extra Vergine ottenuti da olive prodotte nell'annata agraria corrente all'interno del territorio della Regione Campania e certificate come ‘biologiche’ ai sensi del Reg. CE 834/2007 e 889/2008. Un’annata, quella appena trascorsa, che ha messo in grande difficoltà tutti i produttori tanto che nel nuovo catalogo solo in 18 sono riusciti a superare i criteri di selezione, contro i 50 della passata edizione.Tre le categorie nelle quali aggiudicarsi il primo posto. In quella 'fruttato intenso' ha trionfato l'azienda Sole di Cajani di Caggiano (SA) (Menzione di Merito al frantoio aziendale); in quella 'fruttato medio' il primo premio è andato all'azienda agricola Torre a Oriente di Torrecuso (BN) (Menzione di Merito al frantoio aziendale); mentre nella categoria 'fruttato leggero' l’ambito riconoscimento è toccato all'azienda agricola Salella di Salento (SA) (Menzione di merito al Frantoio Radano Massimo di Stella Cilento). Come ogni anno, poi, la Coldiretti ha assegnato il premio speciale Biolabel alla migliore etichetta: il vincitore è l'Oleificio FAM di Antonio Tranfaglia da Venticano (AV). Il premio EXTRABIO è organizzato dalla Regione Campania in collaborazione con l'Associazione ASA (Analisti Sensoriali Associati), S.I. Impresa Az. Sp. della C.C.I.A.A. di Napoli e Coldiretti Campania.
(di Elisa Manacorda )

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