Logistica ospedaliera, incontro promosso da ''La città'' di Pasquino

Sanità
02 marzo 2017, 15:30
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NAPOLI – Un tema molto delicato e quanto mai attuale che viene discusso da tempo e su iniziativa di più parti: la sanità campana, che ha vissuto e sta vivendo momenti di grande difficoltà, cerca una strada per uscire da una situazione di impasse che, a conti fatti, finisce per danneggiare tutti i cittadini. E vicende come quelle dell’Ospedale Loreto Mare, ma che potrebbero riguardare molte altre strutture, sono ulteriori colpi difficili da assorbire. Il governatore campano Vincenzo De Luca sa che una ripresa della sanità regionale sarebbe un passo avanti importantissimo e, per questo, punta moltissimo sul suo rilancio cercando di intervenire soprattutto nei momenti di crisi (si pensi alla questione barelle al Cardarelli o all’ospedale di Nola). In quest’ottica si inserisce l’iniziativa presentata dall’associazione culturale e politica ‘La Città’, presieduta dal professor Raimondo Pasquino, che ha organizzato un convegno sulla logistica ospedaliera promuovendo il confronto tra esperienze diverse al fine di arrivare ad una soluzione condivisa che permetta di migliorare le prestazioni e ridurre sprechi ed inefficienze. Ad aprire i lavori lo stesso Pasquino e Giuseppe Ossorio, Presidente della Fondazione “Regioni D’Europa”. Al dibattito hanno preso parte Rocco Giordano, Direttore Scientifico della Scuola di Alta Formazione Mario Del Viscovo Trasporti e Logistica, Andres Buhler e Pierluigi Petrone, Vicepresidente ASSORAM, Pasquale Persico, docente di Politica economica all’Università di Salerno, Giorgio Spatti, Esperto di Logistica, Vincenzo Torrieri Presidente della Fondazione ITS Mobilità Sostenibile, ed Antonio Giordano, direttore dell’Asl di Salerno. Le conclusioni sono state affidate ad una figura di grande caratura nell’ambito della sanità della Campania, il consigliere del Presidente della Regione Campania per la Sanità Enrico Coscioni.Le problematiche sviscerate durante l’incontro riguardano, senza dubbio, le molteplici criticità legate ai processi organizzativi di supporto a quelli clinici, dovute a diversi fattori concomitanti tra i quali ci sono, parlando ad esempio della questione dei farmaci e dell’incidenza della loro spesa (15 – 20 % sui costi totali delle strutture sanitarie ospedaliere con una tendenza a crescere in modo superiore rispetto alle altre voci di costo ospedaliere) la carenza di progettazione unificata dei processi, la difficoltosa introduzione e standardizzazione degli strumenti informatici e le frequenti modifiche normative: da questo deriva che le possibilità di intervento a livello logistico possono riassumersi nella semplificazione delle reti fisiche e nell’accentramento delle scorte, nella tracciabilità dei materiali così come nel monitoraggio e controllo dei processi con riduzione degli sprechi (ad esempio i farmaci scaduti). A questo punto, ci si domanda, quali possono essere gli obiettivi primari? La riduzione degli stock nei magazzini, l’individuazione dei criteri per una gestione integrata e la formulazione di linee guida sintetiche in riferimento alla gestione dei magazzini al fine di ottenere un comune modus operandi.
(di Elisa Manacorda )

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