Maltempo, il comune di Napoli apre le stazioni della Metro ai senzatetto. In campo anche le associazioni

11 gennaio 2017, 17:31
479
Condividi
NAPOLI – La loro condizione è precaria tutto l’anno, ogni giorno, ma fanno decisamente più rumore quando arrivano ondate di gelo come quella che sta interessando la Campania e Napoli da ormai 5 giorni. I senzatetto rappresentano una categoria, se così si può dire, che rischia la vita a causa dell’indifferenza di troppi, ma anche a causa di condizioni climatiche difficili da sostenere se si vive all’aperto. Il Comune di Napoli, per fronteggiare l’emergenza, ha disposto l’apertura notturna delle stazioni della metropolitana “Museo” e “Vanvitelli” al fine di accogliere i senza fissa dimora. “Come per gli anni scorsi, già dall'inizio dell'inverno – ha spiegato Roberta Gaeta, assessore al Welfare - siamo stati tempestivi nel fronteggiare l'emergenza freddo con un programma coordinato e strutturato di azioni volte a garantire la tutela delle persone in situazione di estrema fragilità». Oltre all’intervento istituzionale, sono due le iniziative collettive per aiutare i clochard a superare un momento così difficile. I giornalisti volontari della sezione sociale di Corriere.it. girano di sera per le strade del capoluogo campano per distribuire pasti caldi, coperte, scarpe e indumenti pesanti, farmaci salvavita. E grazie ai medici volontari del gruppo giovani del Rotary Napoli vengono prestati interventi di assistenza medica. Mentre il centro sociale Ex Opg Occupato - Je so' pazzo di Napoli da lunedì scorso ha accolto nella propria struttura le persone in difficoltà. In tanti hanno contribuito a raccogliere brandine, coperte, stufe e anche cibo per rendere accogliente la struttura di via Imbriani: "Di fronte alla prospettiva di notti gelide per strada, di fronte all'immobilismo di soggetti ben più grossi e qualificati di noi, non possiamo restare indifferenti. E di certo sapremo offrire un'accoglienza più degna di una strada o di una stazione della metro", comunicano su facebook.
(di Elisa Manacorda )

ARTICOLI CORRELATI

SOCIAL: Condividi questo articolo

COMMENTA QUESTO ARTICOLO