Regionali, i Cinquestelle lanciano la candidatura di Costa

17 febbraio 2020, 15:19
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«Con umiltà sento di dire che c’è una persona più capace di me di parlare a tutti. Questa persona per me è Sergio Costa oggi Ministro dell’Ambiente, un uomo dello Stato, che da Generale dei Carabinieri ha combattuto contro chi ha avvelenato l’ambiente. La nostra Regione ha un bisogno disperato di legalità e di giustizia, di recuperare quelle risorse che oggi finiscono in corruzione e illegalità e restituirle ai cittadini, alle famiglie, investirle per garantire i servizi essenziali. Spero davvero che le voci di coloro che nel nostro territorio sono punto di riferimento per tanti cittadini possano levarsi a supportare questa persona perbene».
L’annuncio arriva dal riferimento del Movimento 5Stelle in Consiglio Regionale, Valeria Ciarambino. L’esponente pentastellata, tramite il proprio profilo Facebook, fa un importante endorsement a favore dalla candidatura del Ministro dell’Ambiente alle prossime Regionali.
«Le alternative che oggi sono in campo le abbiamo già sperimentate. - afferma bocciando i profili di Vincenzo De Luca e Stefano Caldoro - I cittadini campani ci chiedono una svolta, e chi fa politica deve sentire il dovere di compiere le scelte migliori. Io questo dovere lo sento e sono convinta che Sergio Costa sia la scelta migliore. Io sarò in prima linea e ho proposto la mia candidatura al Consiglio regionale e lavorerò a testa bassa come ho sempre fatto. E se Sergio Costa dovesse essere il nostro candidato presidente, io lo sosterrò e sarò al suo fianco, ancor più convinta che così riusciremo finalmente a dare risposte ai cittadini».

Il sì di Sinistra Italiana

''Sinistra italiana campana ritiene la proposta della candidatura a Presidente della regione Campania del Ministro Costa, avanzata dalla consigliera Valeria Ciarambino del M5S, un passo avanti di notevole importanza nella vicenda delle prossime elezioni regionali, sia per la figura proposta sia per la generosità della rinuncia personale compiuta. Un passo che dimostra come sia possibile determinare le condizioni per superare uno stallo dovuto a interdizioni e veti reciproci. 

Consid eriamo non sufficiente la riproposizione di una quadro politico-amministrativo evidentemente logorato e non in sintonia con i cittadini. Siamo preoccupati da un arroccamento sterile e votato esclusivamente a una propaganda senza rapporto con la difficile situazione in cui versano, solo per stare ai dossier più critici, il sistema economico, il welfare, la sanità.

Per queste ragioni Sinistra italiana continua a ritenere che siano necessari tutti gli sforzi possibili per costruire uno schieramento democratico largo, in grado di fermare la destra e di offrire una convincente proposta di governo per la Campania. Chiediamo a tutti i protagonisti un atto di responsabilità verso un territorio come il nostro provato da una crisi economica e sociale senza precedenti.

A partire dalla proposta avanzata dal Movimento5stelle, spetta a tutti compiere una riflessione politica tale da rimuovere gli ostacoli a una larga confluenza delle forze democratiche, progressiste, civiche che così come in Emilia Romagna fermi l’avanzata di una destra radicale a trazione leghista che sarebbe oltremodo inaccettabile nella principale regione meridionale.

Noi continueremo a lavorare a questo obiettivo convinti che occorra una forte discontinuità nel segno della responsabilità e dell’unità, auspicando una rapida e positiva evoluzione del quadro politico''.

Coordinamento regionale Sinistra italiana Campania   

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