Sanità, De luca aumenta gli stipendi dei manager: è polemica

17 agosto 2017, 11:43
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Il provvedimento arriva nel giorno di Ferragosto. La giunta De Luca ha deciso di aumentare le retribuzioni dei manager di Asl e Aziende Ospedaliere. Palazzo Santa Lucia fa sapere che si tratta soltanto di un adeguamento previsto per legge e che la delibera è stata approvata il primo agosto. Nel provvedimento si legge che «la sanità campana deve poter contare su una classe dirigenziale qualificata, motivata e adeguatamente remunerata».L'aumento lordo previsto si aggira tra i 10 e i 15 mila euro.Per quanto riguarda  i direttori generali delle strutture irpine, Maria Morgante, manager dell'Asl, riceverà un compenso, lordo, di circa 145 mila euro; Angelo Percopo, numero uno del Moscati, 150 mila; così come l'arianese Mario Ferrante, ex commissario dell'Asl di Avellino oggi alla guida del San'Anna di Caserta.Nella delibera di giunta si spiega che il provvedimento è necessario perchè, grazie all'anzianità di servizio, alcuni dirigenti di reparto o dipartimenti percepivano stipendi maggiori dei loro superiori: «Tale situazione ha generato nel corso degli anni numerosi contenziosi legali ancora in corso, non solo per l'aspetto economico, ma anche di immagine legata al prestigio del ruolo e, soprattutto, in riferimento ai diversi livelli di responsabilità».Ma le opposizioni non ci stanno e vanno all'attacco. Il provvedimento è già passato alle cronache come il blitz di Ferragosto.Per Il capogruppo azzurro in consiglio regionale, Armando Cesaro, ''è assolutamente inaccettabile visto che non risulta ancora effettuata nessuna verifica degli obiettivi affidati ai direttori general''.Bordate, insieme  alla richiesta di un consiglio straordinario,  arrivano dai cinquestelle: "Ora è tutto chiaro – tuona la capogruppo Ciarambino: quando De Luca diceva che la sanità campana sarebbe diventata la prima in Italia si riferiva non certo ai livelli di assistenza, ma ai superstipendi dei suoi manager''.

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