Sostegno alle donne vittime di violenza, via libera alla legge

24 novembre 2017, 23:25
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NAPOLI – Alla vigilia della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il Consiglio Regionale della Campania si è riunito per esaminare il testo unificato “Interventi per favorire l’autonomia personale, sociale ed economica delle donne vittime di violenza di genere e dei loro figli ed azioni di recupero rivolte agli uomini autori di violenza”. Il testo unificato, frutto delle proposte di legge ad iniziativa di 14 consiglieri, è stato approvato dall’aula all’unanimità.I consiglieri a presentare la proposta sono stati: Bruna Fiola (Pd), Mario Casillo (Pd), Vincenzo Maraio (Campania Libera, Psi, Davvero Verdi), Vincenzo Alaia (Centro Democratico-Scelta Civica) , Maurizio Petracca (Udc), Francesco Moxedano (Idv), Rosa D’Amelio (Pd), Vincenza Amato (Pd), Antonella Ciaramella (Pd), Loredana Raia (Pd), Flora Beneduce (FI), Maria Grazia Di Scala (FI), Monica Paolino (FI), Maria Ricchiuti (Udc).Il testo unificato ha la finalità di garantire alle donne vittime di violenza di genere e ai loro figli, minori o diversamente abili, l’accoglienza, l’assistenza psico-fisica e il sostegno per consentire loro di recuperare la propria autonomia e l’indipendenza personale, sociale ed economica. Per questo, la Regione persegue l’obiettivo primario di promuovere l’indipendenza lavorativa ed economiche delle donne vittime di violenza di genere favorendo il loro inserimento nel mondo del lavoro e offrendo loro percorsi e tirocini formativi finalizzati all’inclusione socio-lavorativa. Sono previsti, inoltre, interventi per i figli delle vittime dei reati di violenza di genere per il completamento del loro percorso scolastico e formativo e, se maggiorenni, percorsi e tirocini formativi per agevolare il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il testo di legge è, altresì, finalizzato a mettere in campo azioni di prevenzione rivolte agli uomini responsabili di violenze ed interventi di recupero e di accompagnamento. Inoltre, il testo di legge promuove, tra i diversi interventi, protocolli di intesa ed operativi tra gli enti pubblici, le forze dell’ordine, l’autorità giudiziaria, i centri antiviolenza, l’ufficio scolastico regionale ed altri soggetti che operano nel campo del contrasto alla violenza di genere per il raggiungimento di obiettivi condivisi negli interventi di prevenzione, protezione, tutela e cura; il sostegno alle Case di accoglienza e ai Centri anti violenza, un’educazione, nell’ambito delle istituzioni scolastiche, alle relazioni non discriminatorie nei confronti delle donne; la sensibilizzazione delle reti territoriali dei servizi educatici e di formazione, i servizi per il lavoro, le associazioni datoriali per assicurare l’inserimento o il reinserimento delle donne vittime di violenza di genere e dei loro figli in un ambiente di vita che garantisca la protezione dal riproporsi di eventi traumatici e per il sostegno della persona vittima di violenza nel percorso scolastico, formativo e lavorativo. Il testo di legge istituisce una Cabina di Regia presso la struttura amministrativa regionale competente per favorire la piena integrazione delle politiche regionali nel settore del prevenzione e del contrasto della violenza di genere. La norma finanziaria prevede, per l’attuazione della normativa, centomila euro per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.
(di Elisa Manacorda )

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