A Napoli il primo "Sky Arte Festival", Vinicio Capossela fra gli ospiti illustri

Il concerto dell'artista irpino chiuderà i tre giorni di musica, arte e cultura
02 maggio 2017, 14:24
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Il concerto di Vinicio Capossela “In-Sanità”, la sera del 7 maggio alle 21,00, nella basilica di Santa Maria della Sanità di Napoli, sarà l’evento conclusivo e tra i momenti di punta del primo Sky Arte Festival.

Una specie di oratorio” spiega il musicista, “che non sarà però un tributo al luogo in cui si svolge e alle sue tradizioni, ma piuttosto una compenetrazione, un’immersione nell’anima della città. Non posso dire di più perché si tratta di un progetto che vivrà e morirà nella stessa sera in cui verrà eseguito”.

L’evento fra musica, cultura e street art, ospiterà dal 5 al 7 maggio una serie di incontri con protagonisti illustri, tra i quali Mimmo Borrelli, Manuel Agnelli, Carlo Lucarelli, Geppi Cucciari, Cristina Donadio ed Erri de Luca.

Il festival, che si concluderà la sera del 7 maggio con il concerto dell’artista irpino, avrà inizio il 5 maggio alle 20:00 con la proiezione del documentario “Fabio Mauri - Ritratto a luce solida” a  Villa Pignatelli. Proprio il Museo Pignatelli, situato lungo la Riviera di Chiaia, sarà il quartier generale del festival, ospitando dibattiti, proiezioni di film e documentari, workshop e alcune delle attività di Sky Academy, rivolte ai bambini e ai ragazzi. Altri luoghi coinvolti saranno il Museo Madre, che ospiterà l’evento inaugurale del Festival e il cinema serale all’aperto, le Gallerie d’Italia - Palazzo Zevallos Stigliano, sede museale e culturale di Intesa Sanpaolo a Napoli, il Rione Sanità e la Basilica di San Gennaro Extra Moenia.

Napoli ci è sembrato il luogo ideale in cui realizzare questo festival”, ha spiegato il direttore di Sky Roberto Pisoni a Repubblica “per un’iniziativa eclettica come la nostra Napoli è stata, direi, una scelta obbligata. Come quella di abbracciare diversi territori della città”.

Si tratta di un evento che si svolgerà nelle strade e che potrà dunque attivare un contatto tra gli artisti e la città” ha dichiarato Andrea Zappia, l’amministratore delegato di Sky al medesimo giornale. “Abbiamo scelto Napoli per la sua straordinaria profondità culturale, troppo spesso offuscata da altri elementi. Ma la città sta facendo un percorso straordinario, un percorso faticoso di rigenerazione. E l’arte stessa è rigenerazione”.

 

(di Nicola Vitale )

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