Agricoltura 2.0, Mastroberardino: un mondo da scoprire e assaporare

"Un viaggio da raccontare che conduce sino alle origini di una storia dai sapori irripetibili"
12 marzo 2017, 21:00
1952
Condividi

Oltre due secoli di storia.

Dieci generazioni: Mastroberardino una famiglia, un territorio, un vino.

Già nei catasti onciari vi è traccia della famiglia Mastroberardino che era dedita all’attività vinicola sin dal 700.

Nel 1878, con la registrazione presso la Camera di Commercio di Avellino, Angelo Mastroberardino, cavaliere dell’Ordine della Corona d’Italia e bisnonno dell’attuale presidente, Piero Mastroberardino, con la sua lungimiranza e intuizione rese celebre il vino fuori dai confini italiani: in Europa, poi in America del Nord e America Latina grazie ai viaggi esplorativi di suo figlio Michele Mastroberardino.
E’ la stessa famiglia che con cuore, mente e mani ha difeso strenuamente il patrimonio inestimabile: la viticoltura autoctona, anche nei periodi più bui del Novecento.
Antonio Mastroberardino cavaliere al merito del lavoro, padre di Piero paladino della identità del territorio non chinò la testa dinanzi ad un facile profitto ma continuò a lottare per non disperdere l’essenza e la ricchezza preziosissima di un territorio.


Una battaglia vinta: la passione, l’amore per la propria terra, il rispetto dell’ambiente, della natura sono stati apripista per la costruzione di un mondo dalle fondamenta solide: il mondo dell’eccellenza, del gusto, della identità, del sapore, della genuinità, della salvaguardia della viticoltura autoctona in un mix perfetto tra tradizione, innovazione e sostenibilità ambientale.

(di Teresa Lombardo )

ARTICOLI CORRELATI

SOCIAL: Condividi questo articolo

COMMENTA QUESTO ARTICOLO