Agricoltura 2.0 - Villaggio Coldiretti: è il trionfo del Made in Italy/LO SPECIALE

03 dicembre 2017, 15:00
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Tracciabilità, identità, valori autentici, genuinità, orgoglio del made in Italy. (GUARDA LO SPECIALE)

Oltre 600 mila persone al Villaggio Coldiretti nella città partenopea che ha ospitato anche gli stand degli agricoltori e allevatori che hanno dovuto rimboccarsi le maniche a causa di un terremoto che ha distrutto interi paesi del Centro Italia ma non ha annichilito la dignità e la voglia di fare delle tantissime persone oneste: una iniziativa riuscita che ha saputo valorizzare le eccellenze italiane.

Sul lungomare Caracciolo - Rotonda Diaz un chilometro e mezzo di mercati, cibo di strada contadino ed esposizioni ad hoc dove è stato possibile acquistare direttamente dagli agricoltori le eccellenze italiane ma anche gustare piatti da gourmet.

Al Villaggio Coldiretti 400 stand tra mercati degli agricoltori, aree del gusto, stalle, agriasili, fattorie didattiche, orti, antichi mestieri, pet therapy,  agrichef, laboratori, trattori e nuove tecnologie e workshop, assieme a oltre diecimila agricoltori ma tanto altro. 

“Grande orgoglio per il successo del Villaggio – sottolinea Gennarino Masiello, vicepresidente nazionale di Coldiretti e presidente regionale – ma anche consapevolezza di aver preso in carico un impegno con i cittadini.

Un fiume ininterrotto di persone ha percorso il lungomare Caracciolo alla ricerca di cibo autentico, di un rapporto diretto con gli agricoltori e di valori profondi che ci legano alla nostra terra.

Gli occhi dei bambini che hanno ammirato gli animali della fattoria e le loro mani impegnate a scoprire la ricchezza della biodiversità rappresentano il giuramento che Coldiretti ha fatto in questi giorni con il futuro”.

“Il nostro impegno di forza amica del Paese – chiosa Masiello -  è continuare in una battaglia culturale a favore della tracciabilità e della distintività per garantire salubrità al cibo che mangiamo e il giusto prezzo al lavoro degli agricoltori".

(di Teresa Lombardo )

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