''Amiche per la Rete'', nasce lo sportello digitale per contrastare i fenomeni di violenza online

21 settembre 2017, 20:43
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NAPOLI – La Regione Campania ha promosso e presentato 'Amiche per la Rete', uno sportello digitale per contrastare i fenomeni di violenza online, cyberbullismo e sexting a carico delle donne. Amicheperlarete.it, nato dalla collaborazione tra la Regione e gli Ordini degli Psicologi, degli Avvocati e dei Giornalisti della Campania, della Polizia Postale, con il supporto dei Centri Antiviolenza regionali, metterà a disposizione un ambiente digitale con una rete di protezione, allo scopo di incentivare la denuncia e promuovere un vero e proprio cambiamento culturale in cui l’educazione alla non violenza diventi il centro della prevenzione e della crescita delle giovani generazioni. Nel portale Amiche per la Rete, poi, sarà disponibile la mappatura aggiornata dei Centri antiviolenza attivi in Campania.Sono 49 i Centri antiviolenza attivi in Campania, due dei quali si occupano di uomini maltrattanti. La mappatura con i contatti e gli orari di apertura è consultabile sul portale 'amicheperlarete.it' ed è frutto del protocollo d'intesa sottoscritto il 25 novembre 2015 tra la Regione, l'Ufficio scolastico regionale, l'Anci e l'Ordine degli Psicologi, che in quella sede si impegnava a monitorare le strutture attive all'interno degli Ambiti territoriali della Campania. A Napoli e in provincia sono presenti 18 Cav, cinque nel capoluogo, ognuno dei quali serve gli utenti di due municipalità. Ci sono sportelli attivi anche a Ischia, Sorrento, Pozzuoli, Sant'Antimo, Casoria, Casalnuovo, Volla, Pomigliano d'Arco, San Giuseppe Vesuviano, Castellammare di Stabia, Torre del Greco e due a Giugliano. Nove i Centri attivi in provincia di Caserta, di cui uno in città, otto a Salerno (uno nel capoluogo), sei ad Avellino e Benevento, di cui due per ogni capoluogo. In Campania ci sono inoltre due realtà che si occupano di uomini autori di violenza: lo sportello di ascolto 'Oltre la Violenza' a Napoli, la prima struttura pubblica di questo tipo ad aprire nel Mezzogiorno, e l'associazione 'A voce alta' di Pontecagnano (Salerno). A queste si aggiungono i 'Percorsi Rosa' dei reparti di pronto soccorso.
(di Elisa Manacorda )

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