''Fine vita'', Englaro: ''Finalmente una legge, anche grazie ad Eluana e Dj Fabo''. A Nola il convegno Rotaract /SPECIALE

28 aprile 2017, 00:04
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Fine vita, eutanasia, testamento biologico. Confronto a più voci presso l'Hotel dei Platani per l'iniziativa voluta dal Rotaract Nola-Pomigliano, alla quale hanno aderito altri 13 club campani.

Tra i relatori, Beppino Englaro, padre di Eluana, la donna che, vittima di un incidente stradale, ha vissuto in stato vegetativo per 17 anni, fino alla morte naturale per disidratazione raggiunta a seguito dell'interruzione della nutrizione artificiale. Il suo caso, si ricorderà, divenne una lunga vicenda giudiziaria tra la famiglia sostenitrice dell'interruzione del trattamento e la giustizia italiana.

Di recente il tema del fine vita è tornato di attualità per la vicenda che ha riguardato Fabiano Antoniani, noto come dj Fabo, morto per eutanasia in Svizzera. Molto è cambiato dai tempi del caso Eluana. Finalmente il Parlamento, dopo l'ok della Camera, si appresta a dare il via libera ad una legge sul testamento biologico. Una buona legge secondo Beppino Englaro che tanto si è battuto affinché in Italia si arrivasse ad una regolamentazione. (GUARDA LO SPECIALE)

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