A scuola per il museo, 1200 studenti coinvolti. Ricci: "Un successo"

BENEVENTO - PROVINCIA
23 giugno 2018, 07:32
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1.200 gli studenti partecipanti ai 57 appuntamenti culturali promossi presso il Museo del Sannio di Benevento per le scuole: questo il dato che emerge al termine della stagione didattica appena conclusa.L’anno scolastico 2017/2018 si è caratterizzato per un grande e bel rapporto tra Museo del Sannio e Scuola, ha dichiarato il Presidente della Provincia di Benevento Claudio Ricci. Per il Museo del Sannio si è trattato di un successo: studenti provenienti da tutta la Campania hanno risposto con entusiasmo all’offerta educativa dal titolo: “A scuola al museo”, ideata e curata da Mediateur, concessionaria dei servizi per conto dell’Ente Provincia, con la supervisione della responsabile della Gestione Musei Gabriella Gomma.

I docenti di numerosi Istituti Scolastici di ogni ordine e grado hanno scelto di integrare i percorsi formativi degli allievi presso il Museo del Sannio, decretando dunque la riuscita degli appuntamenti speciali promossi nel contesto del programma “A scuola al museo”, organizzati per le Scuole da settembre a giugno e proposti all’attenzione dei Consigli d’Istituto.

I temi trattati nel programma hanno spaziato dall’età preistorica a quella sannita, dall’epoca greco-romana al periodo longobardo, fino all’età medioevale.

“A scuola al museo” è consistita in una ricca serie di attività didattiche per gli Istituti di ogni ordine e grado, capace di avvicinare alla storia e al patrimonio con esperienze diverse e coinvolgenti. Un ampio ventaglio di offerte, denso di visite tematiche, laboratori creativi, giochi didattici e progetti su misura, ha incontrato l’entusiasmo di più di 1200 partecipanti di età diverse, che oltre alla tradizionale visita alle collezioni del museo hanno sperimentato attività in buona parte inedite per il territorio.

Gli ospiti si sono ritrovati, ad esempio, a reinterpretare antichi miti e a scrivere in alfabeto onciale, a inventarsi ceramisti o a vestire i panni di un archeologo, sempre stimolati a mettersi in gioco in prima persona e a vivere un contatto diretto con il patrimonio, l’unico approccio didattico in grado di farne riconoscere il senso e comprenderne il valore e l’attualità, anche ricorrendo a strumenti innovativi e linguaggi sperimentali.

“A scuola al museo” è stata la prima vera proposta educativa mai realizzata al Museo del Sannio, grazie a Mediateur, sviluppata in maniera organica e continuativa per tutto l’arco dell’anno, ispirandosi alle più attuali tendenze della didattica culturale nel mondo.

Il suo successo è stato possibile anche grazie alla sensibilità dimostrata dai docenti e dai dirigenti scolastici coinvolti, che nella scelta di avvicinare i propri allievi alla cultura in maniera partecipata e attiva hanno raccolto una delle principali sfide delle scuole moderne, in prima linea nell’aiutare le giovani generazioni a riscoprire la propria identità e a conservare la memoria delle origini offrendo occasioni di crescita innanzitutto morale.

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