Benevento - Ecco il nuovo consiglio provinciale: gli eletti

RICCI IN CONSIGLIO
11 gennaio 2017, 16:00
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Consiglio provinciale della Rocca dei Rettori: le operazioni di scrutinio sono terminate nel  pomeriggio. Ora la squadra di governo è al completo.

Il presidente Claudio Ricci conserva la sua squadra con 2 consiglieri eletti con la lista Pd, 2 con la lista Riformisti per il Sannio e 1 con la lista Benevento Popolare su 10 componenti dell'assise.


Ecco i rappresentanti della pubblica assise sannita che dureranno in carica due anni: 

Francesco Maria Rubano (presidente consiglio comunale di Puglianello – Benevento Popolare); 

Giovanni Campobasso (consigliere comunale Montesarchio – Pd); 

Renato Lombardi (consigliere comunale Sant’Agata dei Goti – Pd); 

Giuseppe Ruggiero (consigliere comunale Foiano di Val Fortore – Riformisti per il Sannio)

Giuseppe Di Cerbo (sindaco di Amorosi – Riformisti per il Sannio);

Carmine Montella (sindaco di Paolisi – Forza Italia); 

Luigi De Nigris (consigliere comunale di Benevento – Lista Noi Sanniti per Mastella); 

Claudio Cataudo (sindaco di Ceppaloni – Lista Noi Sanniti per Mastella); 

Angela Papa (consigliere comunale di Montesarchio – Lista Noi Sanniti per Mastella); 

Giuseppe Bozzuto (consigliere comunale di Castelpagano – Lista Noi Sanniti per Mastella) 

LA SODDISFAZIONE DEL PD

“Il risultato per le elezioni del Consiglio provinciale è straordinariamente importante per il futuro del nostro Sannio.  Ancora una volta, dopo la recente affermazione del Partito Democratico nelle elezioni per l'Ente idrico campano, i numeri parlano chiaro”.

Soddisfatto Carmine Valentino segretario provinciale del Pd. “Il Pd conserverà - sottolinea Valentino - la sua maggioranza alla Provincia di Benevento,  in un contesto completamente mutato rispetto a due anni fa e senza avere i favori dei pronostici,  con 5 Consiglieri eletti (2 con la lista Pd, 2 con la lista Riformisti per il Sannio e 1 con la lista Benevento Popolare) su 10 componenti dell'Assise.Il Partito Democratico con il suo 42% (somma delle due liste in campo Pd e Riformisti per il Sannio) con il circa 10% della lista ‘Benevento Popolare’ ci consegna un dato inequivocabile: la maggioranza assoluta, pari al 52%, è il vero risultato conseguito tra non poche difficoltà ed ostacoli, tra defezioni, disimpegni e voltagabbana dell’ultima ora che certamente non hanno ragione politica d’essere! Non siamo per la caccia alle streghe ma per una lettura asettica di un dato non trascurabile che per quanto ci riguarda non è il punto di arrivo ma una ulteriore tappa in un percorso ambizioso e concretamente consolidato.Agli eletti e al presidente Claudio Ricci va l'augurio personale, dell'intera segreteria provinciale Pd e di tutti i democratici e le democratiche sannite per un lavoro proficuo e determinante per la nostra terra.

La rilevante affluenza con 768 votanti su 848 aventi diritto è un dato non trascurabile anche alla luce delle criticità legate all'emergenza maltempo che ha colpito molti centri della provincia.

A quanti hanno preso parte a questa competizione va il ringraziamento per aver creduto ancora una volta in un progetto di governance pragmatica a guida Pd per un Ente che deve continuare a dare risposte in settori chiave come la viabilità, le infrastrutture, l'istruzione, la cultura e che veda protagoniste le Istituzioni e la politica dei territori.Oggi scriviamo una bella pagina della nostra storia provinciale e il merito è di tanti, tantissimi amministratori che hanno fatto prevalere quel senso di responsabilità che in tempi difficili di mancanza di occupazione, di sfiducia nella politica e nelle Istituzioni deve prevalere.Rispetto a chi, proclamava una presa d’assalto della Rocca, la risposta l’hanno dato i territori con i loro rappresentanti.

Grazie a tutti perché quel sole di speranza e di fiducia anche stamattina è sorto luminoso nel Sannio!”.

LE BORDATE DI CLEMENTE MASTELLA AL PD

“Ritengo straordinario il risultato ottenuto dalla lista Noi Sanniti alle elezioni provinciali e sono orgoglioso del fatto che siamo riusciti ad esprimere l’unica donna eletta nel nuovo Consiglio provinciale e l’unico rappresentante della città di Benevento. Voglio, poi, ringraziare tutti i grandi elettori che ci hanno votato, a partire da quelli dell’UDC che, non avendo una propria lista, ci hanno sostenuto e tutti i candidati che si sono impegnati strenuamente per consentire un ulteriore e straordinario passo in avanti nella marcia di avvicinamento alla conquista del potere provinciale.

Al PD, che con acrobazie pirotecniche, spettacolari e fantasmagoriche grida al successo, voglio ricordare che in precedenza aveva 6 consiglieri e ora solo 4, mentre noi ne avevamo 1 e ora siamo saliti a 4. Dati che consentono a chiunque di giudicare chi ha vinto e chi ha perso queste elezioni. A prescindere dagli argomenti pseudo linguistici di qualche tardo esponente della periferia della provincia di Benevento, la realtà dei fatti è questa.

Dopo aver ottenuto questo straordinario risultato, ora puntiamo a vincere a conquistare la Provincia. Quando saremo chiamati a votare il prossimo presidente, presenteremo un candidato alternativo a quello attuale, sempre che il PD voglia ricandidarlo, e siamo convinti che riusciremo a farlo eleggere. La marcia di avvicinamento di Mao alla conquista del potere provinciale è inarrestabile”.

IN SERATA IL COMMENTO DI TARTAGLIONE: "ORA AVANTI TUTTA"

“Dopo Avellino, Napoli e Salerno, le elezioni per il Consiglio provinciale di Benevento fanno segnare un ulteriore buon risultato del Partito democratico, che acquista ancora più valore tenendo conto delle difficoltà presenti sul territorio e del fatto che il Pd in questo momento non amministri la città capoluogo”.

E' la sottolineatura del segretario regionale del Pd Campania, Assunta Tartaglione.

“L'esito delle urne premia quindi l'efficace lavoro svolto dal partito e dai suoi dirigenti nell'area del Sannio – aggiunge Tartaglione – e deve rappresentare per tutti noi il punto di partenza per il rilancio dell'attività politica, in particolare in settori chiave come le infrastrutture, l'istruzione e la cultura, che richiedono grande impegno e senso di responsabilità”.  

“L'ottimo dato dell'affluenza – sottolinea Tartaglione - nonostante le impervie condizioni meteo, dimostra la voglia di partecipare e di credere nell'ambizioso progetto portato avanti da Pd, Riformisti per il Sannio e Benevento Popolare. Ringrazio dunque tutti gli amministratori che, recandosi alle urne, hanno reso possibile questo risultato e auguro buon lavoro al presidente e ai consiglieri eletti”. 

“Come per le altre province – conclude Tartaglione – a Benevento il Partito democratico dimostra di essere una forza radicata sul territorio, anche grazie al prezioso lavoro svolto quotidianamente dai sindaci e dagli amministratori”.

SANT'AGATA DEI GOTI PLAUDE ALLA RICONFERMA DI LOMBARDI

 Renato Lombardi è stato rieletto consigliere provinciale. E’ questo il responso dello spoglio, terminato da pochi minuti, che ha sancito la lista dei 10 rappresentanti in seno al consiglio della Rocca dei Rettori, individuati attraverso il meccanismo delle elezioni indirette, ovvero con voto riservato ai sindaci e ai consiglieri comunali dell’intero territorio provinciale.

Soddisfazione a Lombardi da parte del Presidente del consiglio comunale Nicoletta Vene.

“Un atto, dichiara, che testimonia la grande attenzione e la altrettanto grande importanza prestata al momento elettorale provinciale da parte dell’intera assise cittadina. Un riconoscimento per l’operato del già consigliere provinciale, nonché consigliere comunale, Renato Lombardi, prosegue Vene, da parte dei rappresentanti della comunità santagatese. Auguro - conclude - al neo eletto Consiglio provinciale di Benevento buon lavoro auspicando che la Provincia possa, al più presto, tornare a svolgere, con nuovi riferimenti normativi, funzioni chiare e necessari strumenti finanziari il ruolo che le compete, come imprescindibile soggetto intermedio tra Stato centrale, regione e comuni e che venga ridefinito il profilo funzionale dell’Ente, con assegnazione allo stesso di nuove competenze, essenziali per il governo del territorio. 

La nostra città si compiace per aver, ancora una volta, espresso una rappresentanza territoriale all’interno dell’importante istituzione provinciale”.

ORE 17.30 LA PROCLAMAZIONE DEGLI ELETTI

“Siamo giunti alla proclamazione degli eletti al Consiglio provinciale, proclamazione che conclude il procedimento elettorale durato 45 giorni. Il tutto è disciplinato dalla legge 56 del 2014 e da due Circolari del Ministero dell'Interno, recepite dal Manuale operativo approvato dal presidente della Provincia".

E' la dichiarazione del responsabile dell'ufficio elettorale della Rocca dei Rettori, Libera Del Grosso che aggiunge: "Tutti gli atti e i provvedimenti di questo procedimento sono pubblicati sul portale della Provincia nella sezione 'Elezioni provinciali'. L'Ufficio elettorale e il seggio elettorale si sono attenuti nel modo più scrupoloso a tali norme, con il conforto costante e prezioso del segretario generale dott. Franco Nardone.

Consentitemi di esprimere, innanzitutto, ai 768 votanti il mio ringraziamento per la loro partecipazione. Nonostante le pesanti nevicate dei giorni precedenti, soprattutto nell'area dell'Alto Sannio e del Fortore, oltre il 90% degli amministratori in carica ha voluto esercitare questo diritto. A mio giudizio si tratta di un dato assai significativo: esprime la forte e convinta consapevolezza, da parte di chi vive questo territorio e di chi tutti i giorni deve amministrarne i problemi, dell'importanza imprenscindibile del ruolo della Provincia anche nei confronti dell'area metropolitana.

Mi scuso per il disagio avvertito dagli elettori allorché si è creata una fila troppo lunga al seggio: ma ancora una volta ribadisco che non è per un capriccio o una crudeltà nostri se tutto è questo è avvenuto. Le disposizioni ministeriali in merito dicono proprio che la Provincia di Benevento deve istituire un solo seggio e nessuna sottosezione per l'espressione del voto. E' una disposizione incomprensibile se rapportata a quanto normalmente avviene per le politiche o le amministrative: infatti, per lo svolgimento del voto di 1° livello in ogni Seggio sono assegnati non più di 500 elettori; mentre per quello di 2° livello ne sono assegnati circa 900.

Ma non è certo questa la sola incongruenza delle norme che disciplinano la vita delle Province oggi.

Ringrazio le forze dell'ordine e i colleghi agenti di polizia provinciale che hanno dato massima disponibilità, professionalità ed impegno affinché tutto procedesse regolarmente e tutti i colleghi che, nonostante le difficoltà logistiche, hanno fatto di tutto e di più perché le procedure previste si svolgessero al meglio. Mi riferisco ai dipendenti che hanno svolto prezioso lavoro di supporto in queste lunghe giornate.

Rivolgo il mio grazie anche ai componenti dell'ufficio elettorale De Lucia, Piccirillo e Carpetieri, al presidente del seggio Gennaro Fusco, al vice presidente Giampaolo Signoriello e al segretario Augusto Travaglione, ma soprattutto mi sia concesso di dare atto dello straordinario impegno profuso dalle colleghe nel seggio: Dolorisa Catillo e Katiuscia Rossi".

L'auspicio è: "... restituire alla Provincia la sua dignità costituzionale, tutti i cittadini siano nuovamente ammessi ad esprimere il proprio voto, così come è nello spirito e nella lettera della Costituzione della Repubblica italiana".


(di Teresa Lombardo )

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