Coronavirus, sospese le attività anche religiose. Nei negozi solo cinque persone contemporaneamente

29 febbraio 2020, 09:48
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A Telese Terme fino al 7 marzo il sindaco Pasquale Carofano ha ordinato, in via precauzionale, la sospensione delle manifestazioni pubbliche e di qualsiasi natura anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso nonché il mercato settimanale;

la sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado nonché della frequenza delle attività scolastiche, la detersione e la disinfestazione dei locali...;

la limitazione dell’accesso  a tutte le attività commerciali, escluso gli esercizi commerciali per l’acquisto dei beni di prima necessità ad un numero di contemporanea presenza di non più di cinque, oppure nel caso di locali molto ampi distanza tra persone minimo di due metri.

I comuni interessati dallo stop delle attività didattiche fino al 7 marzo sono, oltre Telese Terme, anche San Lupo, San Lorenzo Maggiore, San Salvatore Telesino e Guardia Sanframondi.

IL DETTAGLIO CON LE ALTRE ORDINANZE EMANATE DAI SINDACI SANNITI

E' risultato positivo (vedi altri servizi anche nella sezione 'Regione') al tampone dell’ospedale Cotugno di Napoli, il giovane di Guardia Sanframondi che nei giorni scorsi da Milano era sceso in Campania, facendo il viaggio in auto, con la ragazza casertana, risultata poi positiva al test Covid 19.

Si attendono le analisi ulteriori e definitive dell’Istituto Superiore di Sanità.

E intanto l’Asl e il sindaco hanno attivato tutte le misure precauzionali e sono al lavoro per il rintraccio, in via precauzionale, delle persone che sarebbero entrate in contatto con il 22enne prima che fosse in isolamento.

E' stato ricostruito tutto il percorso del giovane una volta rientrato nel Sannio. 

BENEVENTO. Inoltre su disposizione del Ministero della Salute che ha emanato provvedimenti nazionali di contenimento e gestione del virus sul territorio nazionale,  nella tarda serata di ieri la Giunta comunale di Benevento ha stabilito che nella giornata di oggi verrà effettuata una disinfezione straordinaria di tutte le scuole di competenza comunale.

Successivamente le autorità scolastiche avranno l’obbligo di effettuare le prestazioni conseguenti alla bonifica in modo che lunedì mattina si possa tornare alla normale attività didattica.

Il sindaco Clemente Mastella, nella qualità di massima autorità sanitaria, ha inoltre emesso un’ordinanza che obbliga le scuole di ogni ordine che si trovano sul territorio comunale (compreso le università, il conservatorio e gli istituti privati) a effettuare una disinfezione straordinaria, senza la quale non potranno riprendere le attività didattiche e ha contestualmente chiesto la collaborazione istituzionale dell’Asl per la verifica dell’avvenuta esecuzione di questi obblighi di natura sanitaria.

SANT'AGATA DE' GOTI. A Sant’Agata de’ Goti il primo cittadino Giovannina Piccoli ha dato disposizione (vedi altro articolo nella sezione Sannio) anche agli esercenti delle attività di ristorazione di contenenere la misura dei clienti non superiore ad un quarto rispetto alla capienza e invita i parroci a non far affollare le Chiese di fedeli ma a contenerne la presenza. 

TELESE TERME. A Telese Terme fino al 7 marzo il sindaco ha ordinato la sospensione delle manifestazioni pubbliche e di qualsiasi natura anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso nonché il mercato settimanale; limitazioni dell’accesso  a tutte le attività commerciali, escluso gli esercizi commerciali per l’acquisto dei beni di prima necessità ad un numero di contemporanea presenza di non più di cinque, oppure nel caso di locali molto ampi distanza tra persone minimo di due metri.

ALTRI COMUNI DELLA VALLE TELESINA. I comuni interessati dallo stop delle attività didattiche fino al 7 marzo sono, oltre Telese Terme, San Lupo, San Lorenzo Maggiore, San Salvatore Telesino e Guardia Sanframondi.

IN AGGIORNAMENTO

Attualmente sono "13 i casi conclamati di Coronavirus in Campania".

Lo ha dichiarato in conferenza stampa il governatore Vincenzo De Luca.

"Non sono ancora certificati ma sono 13".

Nel dettaglio nove a Napoli, due a Caserta, uno a Vallo della Lucania (Salerno), uno nel Beneventano.

(di Teresa Lombardo )

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