Legati con una catena al collo, senza acqua né cibo: acciuffato dai carabinieri

carabinieri
10 febbraio 2018, 14:55
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Ancora una volta bisogna fare i conti con amare, abominevoli realtà.

Persone senza scrupoli, senza dignità, senza un briciolo di sensibilità; persone senza cuore non degne di essere chiamate tali perché maltrattare chi non può difendersi è troppo semplice.

Maltrattarli è una tremenda infamia.

E ancora una volta, purtroppo,  si è costretti a raccontare storie brutali di chi crede che con gli amici a quattro zampe si possa fare di tutto, persino maltrattarli; maltrattarli fino all'inverosimile.

La domanda è: chi è l'animale?

Questa mattina i due poveri amici sono stati liberati dalle grinfie di quell'uomo che costringeva i due poveri cani a vere e proprie torture: un pastore tedesco e un maremmano che  – grazie alla segnalazione di un cittadino – sono stati individuati dai Carabinieri del Comando compagnia di Montesarchio in un appezzamento di terreno di Airola.

Entrambi, privi di identificazione, sono risultati in precarie condizioni generali, sia di salute che di custodia: erano legati ad un albero con una catena stretta al collo, senza acqua né cibo né tantomeno con copertura per il riparo dalle intemperie. 

Inoltre il pastore tedesco presentava una vistosa e profonda lesione traumatica intorno al collo provocata dalla catena che era penetrata addirittura nel tessuto muscolare.

Per fortuna, grazie alla telefonata, i due poveri malcapitati sono stati liberati dalle grinfie dell'orco.

I carabinieri hanno proceduto al sequestro dei due sfortunati cani che sono stati affidati al responsabile di una idonea struttura.

Dai successivi accertamenti eseguiti sul posto è stato identificato anche il soggetto che deteneva i due malcapitati in quelle condizioni: si tratta di un pastore della provincia di Avellino che è stato assicurato alla Giustizia.

A suo carico è scattato il deferimento in stato di libertà presso l’Autorità giudiziaria per il reato di maltrattamento di Animali.

L'auspicio è che possa vincere sempre il Bene; il Bene nei confronti dell'altro; il Bene nei confronti di chi non ha voce; il Bene nei confronti di chi ha bisogno; il Bene nei confronti di chi resterà sempre un Amico fedele da amare e coccolare. 

(di Teresa Lombardo )

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